

i piani di pace di arafat!![]()


Dal mio punto di vista guardando solo il finale della favola (famiglia morta sterminata) non è possibile trarre conclusioni su come siano andate realmente le cose e come sia iniziata la diatriba tra i due (a meno che non si parta già prevenuti ovvio)...sarebbe da interpellare anche quello che ha tirato fuori la pistola, forse aveva paura che la famiglia dell'accoltellatore (che mi sembra di capire ha iniziato per primo) fosse ben addestrata (mamma, bambino e cugino) ad estrarre a loro volta un coltello per finire il lavoro del papà, e quindi forse la poliza ha trovato tra i cadaveri coltelli, pistole e razzetti...e la casa delle vittime era piena di esplosivi e altri razzi. E forse chi ha sparato voleva solo uscire dal bar e andarsene a casa, insomma essere lasciato stare. Certo ha reagito in maniera spropositata e dispiace, ma voleva solo andare a casa...o moriva lui, o moriva l'aggressore...chi può dirlo?




ah ecco, era quello il senso della tua precisazione, t'avevo inquadrato bene allora: è colpa demi morti ammazzati se vengono ammazzati, l'mocida è innocente secondo te.
Ma ripeto: non frega niente di cosa è successo prima, quelli sono i fatti accaduti, la violenza non giustifica la violenza, e l'autodifesa deve essere proporzionata all'offesa ricevuta. Hai capito adesso?


concordo.
Sta storia che le guerre "purtroppo" uccidono gli innocenti è la giustificazione di quelle che si lavano la coscienza con poco.
Fermo restando le ragioni e i diritti di Israele e della sua popolazione, non si può non contestare il metodo, lo strumento utilizzato da Israele per questo.
Usare le bombe al fosforo bianco; sganciare bombe convenzionali da mezza tonnellata, usare l'artiglieria da campo ecc. ecc. non significa certo voler evitare il più possibile vittime civili.
I risultati sono sotto agli occhi di tutti. Più di mille morti tutti civili e con quasi la metà fra bambini. Non oso pensare ai feriti.
La "politica" di Israele è sempre stata questa. Colpire indiscriminatamente e fare in modo che le popolazioni arretrino economicamente. Nel Libano hanno distrutto infrastrutture che niente avevano a che fare con il terrorismo ma piuttosto far arretrare una economia potenzialmente concorrente.
Ti quoto Markk proprio perchè il punto è questo. La sproporzione fra l'offesa e la difesa.
La NATO in Kossovo e in Serbia si preoccupava di bombardare obiettivi militari. Usavano missili e hanno anche fatto clamorosi errori. Ma i missili costano carissimi mentre le bombe da 500 kg scadono e quindi...tanto l'effetto che si vuole non è compire Hamas ma i palestinesi.




Cos'è un civile inerme?
Quando feci la scuola io - c'era ancora il maestro unico - mi hanno insegnato che ladro è chi ruba, ma anche chi tiene il sacco.
La metafora idiota che hai usato, con tanta malafede, non dice che anche gli altri membri di quella bella famigliola di assassini avevano i kalashnikov nascosti sotto le ampie sottane e che si tenevano i bambini in braccio per non farsi sparare.


Possono prendersela solo con sè stessi, visto che hanno preferito la guerra alla pace.
Chi ha votato hammazz non può essere considerato civile inerme. Chi decide la guerra è colpevole come chi la combatte.
Un popolo vuole la guerra? Quel popolo riceve le bombe. Mi pare assolutamente giusto e logico. Inutile frignare dopo.

