



Aggiungo questo. Interessantissimo.
Pieno di link che consiglio di seguire, tutti.
Israel's free ride ends
As Israel pulverises Gaza, questions and doubts about Israeli policy are becoming more prominent in the American media
"Livni contestata da giornalisti Usa. Il ministro degli esteri israeliano, Tzipi Livni, è rimasta sorpresa ieri notte da alcuni giornalisti che le hanno rivolto pesanti accuse e l'hanno bollata come "terrorista" per l'offensiva militare nella striscia di Gaza. Lo scrivono i quotidiani Haaretz e Yediot Ahronot." Repubblica.it, cronaca del 17 Gennaio:![]()


dovrebbero prendersela con la " democrazia" che gli permette di "sbagliare" votando contro la " divina provvidenza" ..
comunque nel film che hai visto in sinagoga c' e' una piccola " manipolazione" .. " l'altro che prometteva un processo di pace." era solo un "corrotto collaborazionista " ...![]()
"dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
Marx
(graucho..:-))


"civile " significa : persona non militare e non cambattente
" inerme" significa : privo di mezzi di offesa e di difesa
e il tuo maestro era sicuramente un asino visto che non ti ha insegnato ad aprire il vocabolario laddove avresti potuto trovare questa risposta da te ..![]()
"dammi i soldi, e al diavolo tutto il resto "
Marx
(graucho..:-))






la rete televisiva ha trasmesso un filmato del parlamentare liberale palestinese Mustafa Barghouti che affermava: " la comunità della stampa mondiale o dei media è soverchiata dalla narrazione israeliana che è sbagliata. I portavoce israeliani hanno diffuso bugie ovunque. La realtà e la verità è che la parte che ha rotto questa tregua e questo cessate il fuoco è stata Israele. Due mesi prima che la tregua finisse Israele iniziò ad attaccare Rafah, iniziò ad attaccare Hamas e non ha mai tolto l'embargo su Gaza". Ordinariamente i giornalisti televisivi farebbero seguire a tale filmato, se proprio lo avessero mandato come primo, un filmato in cui Israele porta le sue ragioni, e si sarebbero fermati su di esso lasciando un pubblico già predisposto contro i palestinesi a decidere la verità. Invece il conduttore Rick Sanchez ha fatto qualcosa che dovrebbe essere pratica comune ma tristemente non lo è: si è sforzato di scoprire chi avesse ragione.http://www.comedonchisciotte.org/sit...ticle&sid=5493Da allora il mettere in discussione e il condannare apertamente le azioni di Israele è diventato sempre più comune nella stampa dell'establishment. L'otto gennaio la pagina degli editoriali 'op-ed' del New York Times riportava tre pezzi di opinione critici di Israele. "Quando viene bombardato dai suoi vicini Israele deve fare qualcosa", ha scritto l'editorialista Nick Kristof. "Ma il diritto di Israele di fare qualcosa non significa che abbia il diritto di fare qualunque cosa". La scorsa settimana è uscita una nuova edizione della rivista Time, la sua copertina mostrava una stella di Davide dietro a del filo spinato e il titolo "Perchè Israele non può vincere". La pagina degli editoriali del fortemente conservatore Wall Street Journal riportava un articolo di George Bisharat dal titolo " Israele sta commettendo crimini di guerra". "L'attuale assalto di Israele contro la striscia di Gaza non può essere giustificato dall'autodifesa", iniziava. "Piuttosto, esso implica serie violazioni della legge internazionale, compresi i crimini di guerra... anche i combattenti di Hamas hanno violato le leggi di guerra, ma i loro misfatti non giustificano le azioni di Israele".
Non c'è alcun dubbio che alcuni dei più aggressivi sostenitori di Israele saranno allarmati da questo improvviso cambiamento nei discorsi americani. Essi sono soliti accantonare le critiche del mondo a Israele come borbottii di antisemiti e terzomondisti benpensanti. Gli USA sono stati un bozzolo che ha protetto Israele e i suoi sostenitori dal fronteggiare duri giudizi. Ma Israele ha ricevuto un cattivo servizio dall'indulgenza senza fine dell'America. Ciò che sta accadendo a Gaza mette in pericolo, in primo luogo e soprattutto, le sfortunate persone che vivono lì e che stanno morendo a centinaia. Mette in pericolo anche lo stesso Israele, spingendo le già elusive prospettive di pace sempre più fuori portata. Un mezzo d'informazione americano che chiuda un occhio di fronte all'espansionismo e agli abusi dei diritti umani da parte di Israele alla fine rende lo Stato ebraico meno, e non più, sicuro. Senza che gli Usa facciano pressioni su Israele perchè smantelli gli insediamenti e allenti l'embargo su Gaza, i leader israeliani non hanno né l'incentivo né la copertura politica necessaria a fare ciò. Ora che la stampa americana sta mostrando un briciolo di coraggio nel fronteggiare una catastrofe in corso che viene favorita dalla leadership americana, forse i nostri politici avranno spazio per fare lo stesso.
Noi abbiamo Riotta non tradirà mai Israele.....anche se attaccasse gli Usa li giustificherebbe.


c'è chi conosce il significato delle parole "civili inermi", anche negli stati uniti e in israele.
.WASHINGTON (17 gennaio) - Il ministro israeliano degli Esteri Tzipi Livni è stata duramente contestata da alcuni giornalisti che durante una conferenza stampa di ieri a Washington l'hanno chiamata «terrorista» e hanno paragonato il suo governo a quello dello Zimbabwe.
Lo raccontano oggi i siti dei giornali israeliani, aggiungendo che all'esterno del Washington press club dove si teneva la conferenza un gruppo di attivisti del gruppo pacifista «Code Pink» scandiva lo slogan «c'è un criminale di guerra nell'edificio». Uno dei momenti più tesi è stato quando un giornalista ha iniziato la sua domanda con una lunghissima citazione di un rapporto sulla situazione dei diritti umani a Gaza.
Quando l'uomo è stato sollecitato a dire quale era la sua domanda, questi ha replicato con veemenza: «l'avete lasciata parlare e ora non lasciate che si facciano domande. Da quand'è che qui vengono accolti i terroristi?».
Diversi giornalisti hanno dichiarato nelle loro domande che l'operazione «piombo fuso» avrebbe soltanto allontanato la pace, e una di loro ha paragonato Israele allo Zimbabwe per il divieto ai giornalisti di entrare a Gaza.
La Livni non ha mai perso la pazienza, rispondendo a tutti. All'uomo che le ha dato della terrorista ha detto che Israele «non vuole farsi coinvolgere nelle questioni interne dell'autorità palestinese e che per questo abbiamo lasciato unilateralmente la Striscia di Gaza, ma in cambio abbiamo avuto il terrorismo. Cerchiamo di far tutto per evitare di colpire i civili, ma questo accade».
http://www.ilmessaggero.it/articolo_...pl=N&desc_sez= .


Tu che credi di essere così intelligente, mi spieghi come si fa a bombradare una città senza colpire civili?
E forse, essendo più erudito di quello che appari, mi sai anche dare qualche esempio di guerre pulite, senza vittime civili?
Come pure saprai definire, secondo le convenzioni internazionali, i termini: soldato, miliziano, terrorista, con particolare riguardo ad uniformi ed altri segni che li distinguano dai civili?
Ora, in base alle tue possibilità cerebrali, rispondi esaurientemente o liquida il tutto con una futile quanto stupida battuta.