Tu stai provocando una donna (e che donna!!) che traffica in stregoneria.
Okkio....![]()


Tu stai provocando una donna (e che donna!!) che traffica in stregoneria.
Okkio....![]()
Gemini
E poi mamma e papa'
בראשית




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....temerario!!!
Interessante la serie di foto postate mercurio e venere , mi riportano allo schema dell'albero della vitaed alle sephiroth Netzach (Venere) e Hod (Mercurio) ,arte ed intelletto alla base di ogni manifestazione creativa
, forse l'androgino potrà svelarci i misteri della creazione
.
Grande misteri sono anche questi esseri che provano passioni irragonevoliin giro per forum
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L'esperienza del "Deserto", metafora di uno stato meditativo in cui si esplorano i contenuti psichici dell'esperienza creativa e cognitiva, diventa il "luogo iniziatico" in cui realizzare una nuova "forma mentis" che sfocerà, per Leonardo, nella realizzazione di "Giovanni nel deserto", metafora eloquente dell'androgino in cui convivono le qualità "maschili e femminili" della percezione e dell'intuizione. La sensibilità androgina (il volto di Giovanni) non è un segno di omosessualità, ma rivela la presenza delle facoltà cognitive e creative dei due emisferi cerebrali di "ricevere dall'alto" un flusso ininterrotto di ispirazione, creatività e conoscenza (il dito puntato verso l'alto).
Per l'alchimia rinascimentale l'androgino individua un primo livello di illuminazione della mente che precede altri tre livelli di espansione delle facoltà cognitive, creative e intuitive: l'Androgino Rebis, il Rebis e il Lapis in cui converge l'intelletto translogico di Cristo, capace di comunicare per parabole, simboli, gesti e miracoli della parola.
Nell'immagine tratta da un filosofo alchimista si vede "Hermes", simbolo della mente intuitiva maschile, intento ad abbracciare "Venere", dea della percezione sensoriale femminile. Da questa unione di "parole e immagini intuitive" emerge dal "monte ermafrodito" la figura dell'androgino in cui convivono armoniosamente (nel corpo mentale) le due nature, quella maschile (ego, pensiero e comprensione razionale) e quella femminile (anima, coscienza e intelletto intuitivo).
tratto da: http://museohermetico.splinder.com/t...ogia+alchemica
Sono lieto che le siano piaciute. La dualita' alchemica e' affascinante a prescindere dalle proprie propensioni teosofiche o teogoniche.
Notare la disposizione delle braccia, ricorda molto la posizione del baphomet e di alcune iconografie di Shiva.
Anche la disposizione delle dita della mano sinistra e' interessante, con medio ed anulare congiunti. Il simbolo sul palmo, aperto nella direzione dell'osservatore.
Il seno femminile, asimmetrico rispetto a quello maschile.
La florida capigliatura ricorda molto alcune raffigurazione della maddalena nel Rinascimento (capigliatura rossa, ovviamente).
La gamba destra posta trasversalmente a quella sinistra.
Cio' che mi ha sempre colpito di questa immagine e' l'iconografia della Y, che ricalca lo strumento utilizzato dai rabdomanti.
Modificando la forma dei lembi si ottiene l'Ankh.
Nei vari alfabeti runici vi sono rune molto simili a quel simbolo; lo stesso Bruno, nella sua ruota di memoria principale inseri' la Z runica.
E si potrebbe proseguire all'infinito.


Al di la di ogni mio contributo sul tema sia chiaro che io appartengo ancora alla vecchia scuola tradizionale... eh eh
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Adamo, Eva, l'Adamo perfetto e Lilith.
Anche a me piace molto l'orgia iniziatica.
בראשית

