

Bè sono tutte affermaziono arci-note già da tempo, nulla di nuovo.
Per diffondersi e diventare dominante in Occidente, è ovvio che un culto di origine semitica avrebbe dovuto accogliere e fare proprie riti e rappresentazioni sia dei culti autoctoni, come la Religione Romana, sia di culti stranieri già affermatisi nella capitale imperiale, come quello dell'egiziana Iside e del persiano Mithra.
Una episodio importante dell'avvicendamento tra la Religione Romana e la Religione Cattolica, che non è stato ricordato nel filmato, è stato l'ordine dato dell'imperatore Teodosio di spegnere il sacro fuoco di Vesta nel 391, fuoco che era acceso, secondo la tradizione, sin dalla fondazione dell'Urbe.


Secondo alcuni cattolici con cui ho parlato in passato, il cristianesimo sarebbe ciò che ha "rifondato" l'impero, ormai quasi annientato dalla degenerazione morale e dei costumi. Alla luce dell'informazione succitata, invece, non può non venirmi da pensare che, meno di cent'anni dopo la messa al bando delle religioni classiche e meno classiche dell'impero romano e la trasformazione del cristianesimo in religione di stato, proprio la culla dell'impero sia irrimediabilmente caduta sotto la pressione dei nemici...
R.