Sono perplesso dalle dichiarazioni del segretario del P.R.C. su "Liberal"
A parte il giornaletto......in questione,si afferma che la lontananza dai compagni del P.d.C.I.é di tipo ideologico essendo loro ancora fortemente condizionati da una tendenza stalinista che "nulla ha a che vedere con il comunismo" questo creerebbe un distinguo insormontabile...(sintesi di chi scrive)
Vorrei fare notare semplicemente che personalmente ho superato da un pezzo una contraddizione che non ha più ragione di esistere,il giudizio su quel periodo è e deve rimanere strettamente personale e vagliato sotto un profilo storico-politico (come ad esempio fa il bel libro di Losurdo)
Daltronde Ferrero sa benissimo che anche nel P.R.C. la componente (marxista-leninista) anche se non manifesta è fortemente presente nel partito.
Il segretario non dovrebbe strumentalizzare il discorso,non è degno del momento.




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