
Originariamente Scritto da
il Pasquino
...a chi ha di meno!
Infatti è aumentato il costo dei servizi...pubblici e privati!
Per questo pagando di più i servizi sociali e statali ci sembra di pagare più tasse!
Sono le così dette "tasse indirette" ma le VERE TASSE quelle proporzionali al reddito, proporzionate al proprio guadagno a ciò che si ha sono DIMINUITE a tutto vantaggio di chi non utilizza i servizi pubblici ed ha i redditi più alti e maggiori proprietà.
Insomma questa "tassazione", difesa anche da QUESTO governo, non tiene conto del reddito di ciascuno ma di quanto "si consuma".
In queste occasioni porto l'esempio della immondizia.
Molti anche di sinistra sostengono che non sia "socialmente" giusto pagare la tassa sulle immondizie in base ai metri quadrati di appartamento mentre risulterebbe più equo che si paghino le immondizie in base ai propri consumi.
A difesa di questo da sinistra si porta l'esempio della povera vecchina che è costretta a pagare più del giovane ricco che consuma e spreca molto di più!
ASSURDO!!!
Non si tiene conto che la vecchina che "consuma poco" è una "poverina" che magari abita in un mega appartamento, un super attico di centinaia di metri quadri mentre il "ricco" giovane magari deve mantenere moglie, e svariati figli in un mini appartamento nel seminterrato ed è ovvio che consumi molto di più della vecchina!!!
La differenza è che il poveraccio che consuma tanto in realtà meriterebbe un aiuto invece di pagare di più e che la vecchina con un appartamento da plurimilionaria che non consuma un accidente ma che evidentemente gode di un reddito elevatissimo tanto da permettersi quel genere di appartamento dovrebbe aiutare quella giovane famiglia invece di fargli pagare di più!!!!
Questo è un esempio di come una TASSA, prima proporzionale alla dimensione dell'appartamento e quindi in pratica alla ricchezza, con una falsa ricerca della giustizia sociale è diventato il pagamento di un servizio e quindi non la si può continuare a chiamare "tassa" ma "tariffa"!!!
Questo governo ovviamente sempre a favore dei ceti più alti, ma anche la opposizione falsamente di sinistra, continuano da anni a ridurre le tasse dirette proporzionali al reddito a "tasse" indirette proporzionale al consumo che sarebbe corretto chiamare "tariffe".
Ora siccome chi "consuma" di più i servizi pubblici è normalmente chi ne ha più bisogno, non potendo permettersi di pagarsi i servizi privati, chi subisce di più il "costo" di questa trasformazione di TASSE in TARIFFE è proprio chi ha di meno, chi ha un reddito da lavoro, spesso da dipendente, chi ha famiglia, persone a carico.
Quelli di cui nessuno di cura su cui TUTTI vanno a scaricare i costi della riduzione delle tasse....AI RICCHI!!!!

Maledetti chiunque voi siate: Berlusconi o Veltroni!
Saluti