



no guarda, questa è la dimostrazione palmare che si parla senza conoscere. perché la cgil non è affatto contraria alla contrattazione di 2° livello, ma ai criteri stabiliti per la contrattazione di 1° livello, che comportano una diminuzione del potere d'acquisto delle retribusioni che, in italia, visto il numero esigui di grandi aziende, riguarda la stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti.






ma dai, questo sono solo scuse puerili, "una strategia giusta per mettersi di traverso"? E quale? Hanno fatto l'accordo senza cgil, di quale strategia della cgil stai parlando.
Se stiamo a fatti così come si sono svolti non si può che dare ragione alla cgil; chiunque, al posto di epifani, avrebbe lasciato la non-trattativa.
Le obiezioni di epifani non sono pretestuose, anche perché non riguardano affatto la contrattazione di 2 °livello, ma quella del 1° livello.


sai che c'è? Ti do una notizia, è in ITALIA, e in europa, e in tutto il mondo occidentale, che i pensionati sono sempre in aumento, mentre i lavoratori sono in diminuzione (al netto dell'immigrazione, quella che quelli come te vedono tanto male, e che invece sarà l'unica cosa che potrà salvare la baracca), è una questione demografica, la popolazione invecchia e si fanno pochi figli, è il motivo per cui si sono fatte delle cose che si chiamano "riforma delle pensioni".








Ecco parliamo di cose serie. Secondo te se domani si fa l'accordo quante e quali aziende saranno in grado di mantenere l'attuale potere d'acquisto dei lavoratori sulla base della produttività locale come stabilito dal secondo livello di contrattazione. Di cosa stiamo parlando del sesso degli angeli? Se domani si fa un accordo del genere il giorno dopo i lavoratori avranno uno stipendio decurtato del 30%. Epifani ha più di una buona ragione per non sedersi attorno a quel tavolo. Ed i lavoratori avrebbero più di una ragione di prendere per le palle Saccani, Angeletti e Bonanni e stringere forte, molto forte.