
Originariamente Scritto da
T34
Ti ringrazio per avermi riportato indietro nel tempo di ben 30 anni...

Quando allora giovane e pieno di speranze fui messo da mio padre a tirar cavi come uno scaricatore, stagione sofferta ma che ha segnato il mio carattere.
Oggi fortunatamente ho altre mansioni, meno pesanti ma non meno stressanti.
Vuoi continuare a sperare...nessuno te lo vieta ma devi però fare i conti con la cruda realtà, quella realtà che ti scaraventa nell'arena a combattere contro un nemico che ha un arma migliore della tua, l'illusione e i sogni.
L'illusione su cui poggia le basi il capitalismo...."anche tu ce la puoi fare".
Contro quest'arma sono crollati tutti i pensieri "popolari" e "socialcomunisti", contro i sogni (e il tuo in qualche misura lo è) c'è l'amaro risveglio che ti opprime ogni mattina al suono della sveglia che ti ricorda il cartellino da timbrare.
Tu lotti per una vita dignitosa e giusta, la massa babbea lotta per il SUV in garage e il Rolex al polso....che speranze hai?
Circola voce che 60000 rischiano il posto a Torino, buona parte di loro aveva riposto le speranze nella lega...vedi? com'è carogna la speranza?