Capita sovente di leggere sui giornali o sentire in tv di come gli italiani 'scelgano' la macchina invece del mezzo pubblico.
Immancabilmente, a seguito delle specificazioni legate a tale tipo di 'scelta' a partire dal più alto numero di auto private per abitante, seguono sempre considerazione di carattere morale sugli italiani che non fanno quello che dovrebbero, ovvero 'scegliere' il mezzo pubblico. Da lì poi seguono gli immancabili paragoni con gli altri paesi che avrebbero cittadini più maturi, più responsabili, meno pieni di sè e pronti a vantarsi del nuovo modello posseduto.
Non so dire da quanto tempo tali genere di articoli riempiano le pagine e i vuoti dei nostri media, per quello che ricordo io succede da sempre.
Così mi domando come mai ai nostri solerti giornalisti non sia venuta l'idea di approfondire un pochino il tema: non sarà forse un luogo comune quello che giudica gli italiani così poco civili? Non ci saranno forse altre cause a determinare tale situazione?
Ma forse per farsi questa banale domanda bisognava magari essersi trovati qualche volta nella situazione di averli usati i mezzi pubblici, magari di aver dovuto recarsi al lavoro ogni giorno e vedere come e con quali mezzi farlo. Ma è evidente però che tal genere di approfondimenti non pare essere dato ai nostri solerti giornalisti che trovano più comodo fare i moralisti da strapazzo contro la gente invece che fare il loro lavoro.
Ed infatti non ci voleva poi molto ad approfondire. Bastava cominciare a confrontare, tanto per fare uno stupido esempio, le nostre linee metropolitane con quelle di altre capitali europee per rendersi conto che la risposta era sicuramente un'altra. Sicchè succede che Londra abbia più di 400 chilometri di metropolitane, Madrid quasi 300 e Parigi oltre 200. Roma invece non arriva a 40 km di metropolitana pur essendo la capitale più estesa d'europa. E Milano non arriva ad 80 km mentre tutta italia nel suo complesso può essere paragonata alla sola città di Parigi come estensione metropolitana.
Dopo di ciò forse bisognava pure far lavorare la Fiat, bisognava anche mantenere le corporazioni dei taxi e i sindacati dei trasporti .... quello che volete.
Ma noi gente comune alla fine una soluzione dovevamo pur trovarla, e così visto che abitando a Roma non possiamo lavorare tutti a Termini (l'unico posto che puoi raggiungere sempre) alla fine anche quelli che come me odiano la macchina, hanno dovuto, ob torto collo, considerarla la migliore soluzione possibile. Non avevamo altra SCELTA!




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