FATTI
1. L’embrione/feto è un individuo in potenza.
2. Entro la seconda settimana può sempre avvenire il fenomeno della gemellazione monozigotica
Quindi non ci può essere coincidenza fra embrione e persona in potenza, questo al di là di come possiamo definire la persona (p.es. formazione delle cellule cerebrali), perchè ha ancora la capacità di diventare due individui umani.
Mancando l'individualità non può essere applicato il concetto boeziano di persona, individua substantia.
CONCLUSIONI
1. L’eliminazione dell’embrione entro la seconda settimana può essere vietata ma non adducendo il fatto che trattasi di un individuo in potenza.
2. L’eliminazione dell’embrione dopo la seconda settimana elimina un individuo in potenza.
3. Poiché embrione/feto e gestante sono intimamente uniti si devono tenere in considerazione le necessità/opportunità di entrambi.
a) la salute psicofisica della madre
b) lo sviluppo dell’embrione/feto in individuo
Man mano che la gestazione prosegue, l’interesse dell’embrione/feto prevale su quello della gestante, fermo restando come prevalente l'incolumità fisica della madre
4. Chi considera come insignificante la potenzialità dell’embrione/feto deve ammettere, per reductio ad absurdum, che l’embrione/feto possa essere eliminato senza remore anche un giorno prima della nascita
Che si condivida o meno, il post è ottimo.





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Altro tema importantissimo è quello relativo all'aborto.
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