Chi nega la Croce affonda la propria esistenza nelle tenebre di un olocausto.
Corretto? Sbaglia colui che camuffa la frase, la storpia e svende il senso della nostra Salvezza?


Chi nega la Croce affonda la propria esistenza nelle tenebre di un olocausto.
Corretto? Sbaglia colui che camuffa la frase, la storpia e svende il senso della nostra Salvezza?


http://www.politicaonline.net/forum/...=40624&page=26
La frase è detta al contrario...se non credi alla Shoah ovvero 6milioni ebrei/camere a gas non sei cristiano, anzi non conosci la Croce di Cristo. Pura dottrina cattolica all'incontrario. Una contro Chiesa in tutti i sensi.


volevo aprire anche io un 3d per dire che chi nega Hiroshima nega la Trinità, e chi nega lo Tzunami nega l'Annunciazione...
ho deciso così...






Riflettevo sulla frase e mi è venuto in mente che in essa si "nasconde" questo passaggio. Se non credo alla Shoah ovvero la morte di 6milioni di ebrei/nelle camere a gas, non conosco la Croce di Cristo...quindi non sono cristiano se non conosco e affermo come vero tale evento. Ora questo significa che l'ebreo in quanto tale, razzialmente vale più di qualsiasi altra vita umana essendo per la Chiesa conciliare il metro (o almeno uno dei metri) della "conoscenza" della Croce di Cristo, ovvero del Suo calvario per redimere l'umanità dal peccato originale.
Si dice in sintesi che il Sangue di Cristo, la Sua Croce e il Suo Calvario sono conoscibili se non si nega il sangue ebraico, scaturito dal 6milioni/gas.
Vi è pertanto una unione, alleanza, tra il Sangue di Dio e il sangue ebraico...gli altri esseri umani, vedi il sangue delle vittime del comunismo, o quello dei martiri cristiani anche oggi o dei cittadini di Gaza non sono in alleanza con quello di Cristo...se non in subordinazione all'accettazione dell'affermazione del 6milioni/gas il che quindi fa "sottemettere" tutti coloro che vogliono essere cristiani al sangue ebreo se vogliamo conoscere quello di Cristo e quindi Gesù-Dio stesso...ma quindi in passato tutti i Santi e i fedeli cattolici non conoscevano Gesù-Dio? la logica, come la realtà, purtroppo non lascia margini...almeno che non avvengono miracoli.


Sono contento che questo forum, raro giardino di Vero e di Bene, possa fornire a chi ci legge così qualificati contributi interpretativi a queste terribili fasi di crisi ecclesiale e teologica.


Devo dire che tutto ciò che sta succedendo mi lascia molto rafforzato nelle mie, nelle "nostre", convinzioni...
Molta gente superficiale potrà anche ascoltar dire che "chi nega la Shoah nega la Croce" e non battere ciglio, ma molti altri, che hanno sempre guardato con diffidenza o meglio con "stupore" alle cose che noi diciamo da anni, mi stanno dicendo: "però in effetti..."




La tragicita' sta proprio in questo punto.
A che serve il profeta Elia? a cosa serve Mose'? Non vi e' nessun disegno del Padre prima di tutti i secoli?
A cosa serve Gesu' Cristo che incontaminato dal peccato vuole conoscere la tragica situazione umana fin dal Giordano e sulla via con i discepoli?
Sono domande che mi sono state poste proprio da persone turbate.
Certo alcuni sono catecumeni della domenica pomeriggio, ambrosiani di buona volonta' che da qualche tempo pero' cominciano a interrogarsi...
A chiedersi se quella visita presso Lungotevere Cenci fosse il prologo di questo delirio idolatra che forse portera' a disconoscere i turbamenti di San Paolo (di conversione dell'apostolo ormai e' vietato parlare), che forse li portera ad udire la bestemmia che gia' si insinua nelle avanguardie dei movimenti: "Avevamo la Legge, abbiamo avuto Nostro Signore Gesu' Cristo, adesso - tutto e' compiuto - abbiamo il sacrificio della vecchia allenza..."
Tutto cio' e' drammatico.