



Dipende dai punti di vista.
Quella del riuso - non se valga per i rom - è una filovia di vita positiva.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


C'è da dire che una cosa è frugare nella monnezza (o quelle cooperative che effettivamente fanno raccolta a domicilio di roba usata o simili) , un'altra è prendere la roba che uno ha accatastato fuori casa.
Giacchè dubito ci fosse il cartellino "prego prendete pure" quella roba è possibile fosse stata accatastata anche per altri scopi (esempio , pulizia dei locali interni).
Non è che se faccio un trasloco e metto il divano in giardino , uno arriva (entrando nella mia proprietà) e se lo porta via.
Preferisco di no.




Solo un commento. Ovviamente massimo rigore per chi delinque, immigrati o italiani che siano. Per gli immigrati immediato calcio in culo per tornare al paesello appena finita la pena. Se dobbiamo spendere per le auto blu, almeno usiamole per accompagnare questa fetida gente al confine.
Detto questo...questi thread sono SEMPRE piene degli STESSI identici post dei SOLITI utenti...ma non vi stancate?
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi






BATTAGLIA TERME. Si stava caricando in macchina un po’ dei rifiuti esposti in via Maggiore, dopo aver chiesto il permesso ai residenti. Ma si è beccato una denuncia per tentato furto. L’uomo, un marocchino, è stato fermato ieri mattina intorno alle 11 dai carabinieri della stazione di Battaglia Terme, insieme alla connazionale che era con lui. Secondo quanto ricostruito poi dagli stessi militari, i due avevano chiesto se potevano portare via alcuni degli oggetti esposti per la raccolta dopo l’alluvione. E i residenti li avevano autorizzati, dato che per loro si trattava di merce da buttare. Ma quando l’uomo si era già caricato due motori di lavatrice e una vecchia bicicletta, sono sopraggiunti gli operatori del Bacino Padova Tre, che stanno svolgendo un servizio apposito per la raccolta dei rifiuti dopo l’alluvione. E proprio gli operatori ecologici hanno rivendicato di essere gli unici soggetti titolati alla raccolta. Hanno quindi chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari hanno fermato i due nordafricani, accompagnandoli in caserma dove sono stati identificati. A carico dell’uomo (il solo che effettivamente stesse prendendo i rifiuti) è scattata la denuncia per tentato furto. L’episodio è solo l’ultimo di una serie di casi analoghi. Che non si possono propriamente definire di sciacallaggio, perché di fatto si tratta solo di persone che cercano di recuperare, dai rifiuti del dopo-alluvione, qualcosa da poter ancora utilizzare o da cui ricavare qualche guadagno.
http://mattinopadova.gelocal.it/cron...14/02/10/news/



