Anelli e crocifissi, i simboli del patto tra mafia Usa e ?ndrangheta
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Anelli e crocifissi, i simboli del patto tra mafia Usa e ?ndrangheta
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Commenta , commenta, che ci facciamo due risate.
Ah, dato che il repertorio sarebbe "crocifissi statue santini cattolici pagani" che facciamo per il luteranume, aboliamo la Bibbia perché vi sono varie logge massoniche che (non capisco bene il perché) giurano su di essa?
Preferisco di no.


ma come Anthos, la mafia non c'era solo in Russia?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




La mafia non e' solo in Russia ma anche nel progredito meridione italiano ove le mafie sono spesso in prima linea nella promozione e nel rispetto delle sacre tradizioni popolari . Baciamo le mani.
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Vero, verissimo. Ma storicamente un personaggio come il cardinal Ruffini ha difeso la mafia , l'impegno contro la mafia non appartiene alla tradizione storica del clero , anzi il notabilato mafioso- oltre che la manovalanza- ci ha sempre tenuto ad aevere buoni rapporti con le gerarchie e queste non erano da meno ...e nel passato anche recente -e non sporadicamente - il sentimento popolare del familismo mafioso si intrecciava con la devozione popolare a questo o quel santo.
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Ultima modifica di Anthos; 14-02-14 alle 20:02


Come no! Tutto il contrario!
E' stato anzi il primo a dire che la mafia traeva radici e sostentamento da
A) ignoranza diffusa
B) disequilibri economici
Per l'epoca,gli anni '60 , un 'analisi sociologica di tutto rilievo.
Chiesa e mafia - Le due lettere di Ernesto Ruffini
Che poi , tu sei quello che ogni tre per due , grida "i gombromessi tra clero e fascismo" omettendo il dettaglio che la mafia, negli anni '30 l'ha polverizzata proprio il fascismo, e che quando gli americani sbarcarono in sicilia nel luglio '43 si portarono dietro tanti di quei mafiosi per prendere il controllo del territorio, da riempire una decina di carceri.
ControStoria: Costanzo E., 'Mafia e Alleati - Servizi segreti americani e sbarco in Sicilia'
., l'impegno contro la mafia non appartiene alla tradizione storica del clero , anzi il notabilato mafioso- oltre che la manovalanza- ci ha sempre tenuto ad aevere buoni rapporti con le gerarchie e queste non erano da meno ...e nel passato anche recente -e non sporadicamente - il sentimento popolare del familismo mafioso si intrecciava con la devozione popolare a questo o quel santo
Le solite cazzate senza capo né coda. A Totò Riina trovano il santino nel covo per cui clero e mafia ad altissimi livelli sono intrecciati indissolubilmente.
Una cosa un po' più semplicistica forse la potevo trovare in un tema di quarta elementare, da parte di un bimbo nemmeno tanto sveglio.
La cosa divertente è che l'unico nome che hai fatto, quello del Card. Ruffini , ti ho sopra dimostrato che la mafia , pastoralmente la combatteva, in ispecie chiedendo una riforma morale (che non sono le cazzate di Saviano e Ciotti, ma una conversione di Fede) e per il resto "si dice, si sa, lo dicono tutti" senza però entrare nel dettaglio.
Che poi onestamente se la prova provata è, chessò, la confraternita di Corleone, che fa la processione cui partecipano vari mafiosi, che magari han minacciato il parroco con la lupara, beh...
Preferisco di no.