
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Proviamo a dividere il discorso in due parti.
Il livello "Italia" e quello globale.
Allora, quello che ti dico è che se qualcuno pensa a "spread altissimi", sta sbagliando strada.
Ma sta altrettando sbagliando chi racconta di "crescita" o cose simili.
Siamo in una situazione paradossale. Ovvero, si sta arrivando al paradosso che si crea moneta per tenere interessi bassi.
Ovvero il contrario di quanto succederebbe nella "normalità".
E come puo' succedere questo?
E' semplice, basta dirottare la crescita di moneta in acquisto di debito. E farlo in maniera massiva.
E a che pro?
Beh è semplice, siccome il sistema non funziona piu', praticamente la finanza sta "mollando" l'economia reale.
Quindi quello che ci aspetta è una morte lenta e non solo nostra, noi siamo solo la "frontiera" della crisi, ma di tutta l'economia reale.
Perchè in pratica poichè l'economia reale non "finanzia" piu' lo schema del debito, TUTTE le banche centrali stanno dando liquidità (e ne daranno ancora DOVUNQUE nel mondo e in TUTTE le valute) alle banche, ai fondi e quant'altro per "tenere" la situazione del debito.
Nel frattempo la crisi economica reale potrà disastrare chiunque, radere al suolo intere nazioni, mandare alla fame chiunque e dovunque. La situazione si sta blindando, con l'unica eccezione della Russia.
Ma poichè la crisi colpisce anche gli affidamenti di credito, le banche continueranno a peggiorare i loro conti. E la spirale si perpetua, con altro affidamento di denaro e "piani di risanamento" (o presunti tali) per salvare tutte le banche, che a loro volta acquisteranno debito per continuare lo schema.
Il giocattolo del capitalismo classico si sta rompendo. In termini generali è una crisi da sovraproduzione, ma il problema è che non c'è uno "sbocco". Non ci sono piu' "mercati da esplorare" le masse e il mercato interno son diventati antieconomici.
Solo un "cigno nero" puo' scassare questa spirale. Soltanto qualcuno che blocca il meccanismo psicologico, o si butta in "beni diversi" non finanziarizzati, o in altro ancora.
Pessimista? Apocalittico? Non me ne frega nulla di che cosa sono o si pensi che io sia.
E' la fase finale.
Durerà quanto?
Il tempo necessario a fare in maniera che un grosso paese (qualunque esso sia) mandi un pazzo (o un savio a scelta vostra) a modificare e cambiare l'equilibrio. Cinque anni? Dieci anni? Non lo so.
Ma siamo alla fine della fiera.