Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 20 di 20

Discussione: La sinistra degli snob

  1. #11
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,861
     Likes dati
    908
     Like avuti
    2,652
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Non esistono più le mezze stagioni!
    Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)



  2. #12
    Ex Donald ed ex Max50
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    16,847
     Likes dati
    6
     Like avuti
    2,514
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da salvo.gerli Visualizza Messaggio
    Respingimento.

    Su questa parola altamente evocativa gli animi si stanno dividendo. Da una parte il ministro dell’Interno Maroni e la Lega, orgogliosi che l’Italia sia riuscita - per la prima volta - a impedire a diverse imbarcazioni cariche di migranti di raggiungere illegalmente le nostre coste.

    Dall’altra la Chiesa, le organizzazioni umanitarie e ieri anche il Consiglio d’Europa.

    Preoccupati che fra i migranti vi possano essere persone che, una volta sbarcate in Italia, avrebbero chiesto e ottenuto asilo politico.

    In mezzo, su posizioni leggermente meno estreme, si collocano i nostri due maggiori partiti, il Popolo della libertà e il Partito democratico, il primo tentato di inseguire la Lega (nonostante i distinguo di Fini), il secondo tentato di inseguire la Chiesa (nonostante i distinguo di Fassino).

    Che i partiti di governo, nonostante qualche timido mugugno, plaudano all’azione del ministro dell’Interno è del tutto naturale.

    La sicurezza è uno dei punti chiave del programma del centro-destra, e sarebbe strano che il «respingimento» dei barconi nei porti di partenza non fosse salutato con un sospiro di sollievo.

    Quel che a me pare invece meno scontato è l’accanimento con cui il Pd e il suo neosegretario da tempo combattono qualsiasi idea venga partorita dal ministro Maroni.

    Non solo non mi pare né ovvio né normale, ma mi pare estremamente interessante, per non dire rivelatorio.

    L’ostinazione con cui la sinistra respinge al mittente qualsiasi proposta concreta in materia di sicurezza, senza essere minimamente sfiorata dal dubbio di aver torto, ci fornisce una preziosa radiografia dei suoi mali.

    L’astrattezza, prima di tutto.

    Astrattezza vuol dire non voler vedere la dimensione pratica, concreta, materiale di un problema.

    Se non fossero ammalati di astrattezza i dirigenti del Pd capirebbero che il problema dell’Italia è che attira criminalità e manodopera clandestina più degli altri Paesi perché non è in grado di far rispettare le sue leggi, e che l’unico modo di scoraggiare l’immigrazione irregolare è di convincere chi desidera entrare in Italia che può farlo solo attraverso le vie legali.


    A questo serve il «respingimento», ma a questo serviva anche la norma che prolunga da 2 a 6 mesi la permanenza nei centri di raccolta degli immigrati (i vecchi Cpt, ora ridenominati Cie), una norma necessaria ma ottusamente combattuta dall’opposizione.

    Senza il respingimento (in mare) i trafficanti di immigrati continuerebbero a scaricarli sulle nostre coste, senza il prolungamento dei tempi di permanenza (nei Cie) l’identificazione sarebbe perlopiù impossibile, e continuerebbe la prassi attuale, per cui il clandestino viene trattenuto qualche settimana e poi rimesso in circolazione senza possibilità di riaccompagnarlo in patria.

    Io capisco che si possano avere seri dubbi sulle cosiddette ronde, o sui medici-spia (denuncia dei malati clandestini) o sui presidi-spia (denuncia dei genitori clandestini di bambini accolti nelle nostre scuole), e io stesso ne ho molti.

    Ma non capisco il rifiuto pregiudiziale di provvedimenti di puro buon senso, la cui unica funzione è di ristabilire quello che tutti i governi degli ultimi vent’anni avevano sbriciolato, ossia un minimo di deterrenza.

    Tra l’altro questo è uno dei pochi punti fermi degli studi sulla lotta al crimine: minacciare pene più severe serve pochissimo, quel che serve è rendere credibile la minaccia.


    Ma non c’è solo astrattezza, c’è anche molta presunzione, per non dire molto snobismo.

    Lo sa il segretario del Pd che la maggior parte degli italiani approva l’azione del ministro Maroni?

    Sì, probabilmente lo sa, ma si racconta la solita fiaba autoconsolatoria. Gli italiani non sono quelli di una volta, Berlusconi li ha rovinati, la Lega li ha incattiviti, noi politici illuminati non possiamo farci guidare dai sondaggi, noi dobbiamo riforgiare le coscienze, corrotte e intorpidite da vent’anni di berlusconismo.


    E’ la solita storia: «alla sinistra non piacciono gli italiani», come scrisse fulmineamente Giovanni Belardelli quindici anni fa, allorché la «gioiosa macchina da guerra» di Occhetto, sconfitta e umiliata, non si capacitava che un rozzo imprenditore lombardo avesse potuto sconfiggere una classe politica colta e raffinata qual era quella del vecchio Pci.

    E qui si arriva all’ultimo e più grave male della sinistra, la sua distanza dai problemi delle persone normali, specie se di modeste origini o di modesta cultura.

    Quando si parla di criminalità, di sicurezza, di immigrazione clandestina, nella gente c’è certamente anche molto cattivismo gratuito, molta insofferenza, molta intolleranza.

    Ma una forza politica dovrebbe sapere che i cattivi sentimenti non vengono dal nulla, e quelli buoni hanno talora origini imbarazzanti.

    L’insofferenza verso gli immigrati è più forte nei ceti popolari perché è nei quartieri degradati che la sicurezza è un problema grave; ed è innanzitutto per chi non ha grandi risorse economiche che la concorrenza degli stranieri per il posto di lavoro e per servizi pubblici può diventare un problema serio.

    L’apertura verso gli stranieri, il sentimento di solidarietà, l’attitudine a tutti accogliere albergano invece in quelli che lo storico inglese Paul Ginsborg ha battezzato i «ceti medi riflessivi», e raggiungono l’apice fra gli intellettuali, dove - soddisfatti i bisogni primari - ci si può dedicare all’arredamento della propria anima: chi ha un lavoro gratificante e un buon reddito, chi può permettersi di vivere nei quartieri migliori di una città, chi non deve combattere per un posto all’asilo o per una prenotazione in ospedale, può coltivare più facilmente un sentimento di apertura.

    Insomma, l’insofferenza degli uni è spesso frutto dell’emarginazione, il solidarismo degli altri è spesso frutto del privilegio.

    Possibile che la sinistra, che pure continua a dire di voler rappresentare gli umili, non riesca a rendersi conto del paradosso?


    Ma forse in questi giorni assistiamo anche, lentamente, quasi impercettibilmente, a uno smottamento.

    Nel Pd qualche timida voce di concretezza e di pragmatismo si è pur fatta sentire: prima Fassino, poi Parisi, poi Rutelli.

    Speriamo che non siano rapidamente sopraffatti dalla forza del passato, dai tanti luoghi comuni che essi stessi hanno alimentato e che ora frenano il cambiamento.


    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tm...ione=&sezione=

    hefico:

    iaociao:iaociao:
    ..." il solidarismo è frutto del privilegio...".
    No : il solidarismo ASSURDO è frutto del privilegio.
    E per solidarismo assurdo , mi riferisco a chi , i vari esegeti della società multietnica a prescindere , senza se e senza ma , i vari Furio Colombo o Gad Lerner ecc. , pensa che non ci possa essere alcun limite all'entrata di extracomunitari , nel nome appunto di una ideale "società multietnica" , che dovrebbe essere meglio di quella che esiste.
    Ma non ci spiegano perchè , non ci dicono quali vantaggi ci possono essere a replicare da noi il Londostan o le banlieu parigine , piuttosto che Kreuzberg o le allucinanti periferie islamiche di Amsterdam e Rotterdam....
    Io sono solidale , faccio beneficienza nei limiti delle mie possibilità.
    Appunto , quelli vogliono una immensa beneficienza senza limiti , cioè vogliono fare i froci alla grande col culo degli altri.
    Che andassero affanculo.

  3. #13
    Can che abbaia morde
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,573
     Likes dati
    40
     Like avuti
    258
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    E' davvero troppo banale.

  4. #14
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da assurbanipal Visualizza Messaggio
    E' davvero troppo banale.
    pure Ricolfi e' banale?
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  5. #15
    calzettoni abbassati
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano Zona Uno
    Messaggi
    51,318
     Likes dati
    19,779
     Like avuti
    22,716
    Mentioned
    474 Post(s)
    Tagged
    16 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    pure Ricolfi e' banale?
    lo è sempre stato.

    PS: a mio modo di vedere una classe politica dovrebbe cercare di guidare il proprio elettorato, e non solo seguirne gli istinti più bassi e beceri.

  6. #16
    Can che abbaia morde
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,573
     Likes dati
    40
     Like avuti
    258
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    pure Ricolfi e' banale?
    Questo è il vangelo concordato, ma non è così.

  7. #17
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da Lego Visualizza Messaggio
    lo è sempre stato.

    PS: a mio modo di vedere una classe politica dovrebbe cercare di guidare il proprio elettorato, e non solo seguirne gli istinti più bassi e beceri.
    e' uno dei piu' stimati analisti...
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  8. #18
    calzettoni abbassati
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano Zona Uno
    Messaggi
    51,318
     Likes dati
    19,779
     Like avuti
    22,716
    Mentioned
    474 Post(s)
    Tagged
    16 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    e' uno dei piu' stimati analisti...
    mah, a me è sempre sembrato un cerchiobottista...un po' alla Severgnini od alla P.L. battista, per capirci...

  9. #19
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    Citazione Originariamente Scritto da Lego Visualizza Messaggio
    mah, a me è sempre sembrato un cerchiobottista...un po' alla Severgnini od alla P.L. battista, per capirci...
    mah, loro sono dei giornalisti, ricolfi insegna all'universita' principalmente, e pubblica delle analisi, non delle opinioni.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  10. #20
    Can che abbaia morde
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,573
     Likes dati
    40
     Like avuti
    258
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: La sinistra degli snob

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pragmatismo

    ..........."Un pragmatista, in altre parole, sarà interessato a questioni di metodo o di fine nella misura in cui la loro risoluzione porta ad agire con profitto ed efficacia, attraverso un continuo rimando a premesse e circostanze concrete, tralasciando le sottigliezze meramente verbali"..........................
    Qui si tratta di stabilire se questo efficacia profittevole per l'uno, non sia esiziale per l'altro.
    Tutto qui.
    Impostando il confronto politico in termini di pura contrapposizione, sembrerebbe ovvio che il mio interesse coincida in larga misura col tuo danno.
    Ma questa non è politica è guerra.
    Se così, allora d'accordo sulla guerra ma non sugli schieramenti.

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 14-01-11, 12:47
  2. Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 24-02-10, 23:13
  3. Dove studiano i figli degli snob di sinistra?
    Di APOL nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 135
    Ultimo Messaggio: 27-10-08, 18:16
  4. J'suis snob
    Di tolomeo nel forum Hdemia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-02-07, 00:23
  5. Fascisti snob...
    Di Hogan nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-09-03, 19:48

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito