



Vogliamo analizzare le componenti del Fronte Popolare invece di scrivere scemenze?
"Il Fronte Popolare comprendeva il Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), l'Unione Generale dei Lavoratori (UGT), il Partito Comunista di Spagna (PCE), il Partito Operaio di Unificazione Marxista (POUM) ed i repubblicani della Sinistra Repubblicana (IR, Izquierda Republicana, guidata da Azaña) e l'Unione Repubblicana (UR), guidata da Diego Martínez Barrio"
Mi pare che di anarchici non ci fosse traccia
E infatti:
"Molti anarchici, che avrebbero in seguito combattuto assieme a queste forze durante la guerra civile spagnola, non lo appoggiarono durante le elezioni, invitando all'astensione."
Esistevano molte forze, anche diverse tra loro, nel campo antifranchista. Non dico che gli anarchici rappresentassero lo 0%, ma di certo non erano gli unici e, cosa più importante ai fini del nostro discorso, erano i più scalcagnati e disorganizzati.
La storia ci insegna che le colonne anarchiche sono state letteralmente spazzate via. Se vuoi credere alla versione di Stampa Alternativa o di Umanità Nova fai pure. Nessuno te lo nega.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


Bè, ci vuole coraggio a dare del coglione a Stirner.
Allo scoppio del golpe i franchisti le hanno buscate in catalogna, e sai dai chi? Proprio dagli anarchici della CNT-FAI. I problemi sono sorti in seguito quando gli anarchici hanno accettato la convivenza con gli stalinisti in nome dell'antifascismo. Alla prova dei fatti fu un'errore, come dimostra il maggio barcellonese del '37, perchè gli stalinisti sarebbero dovuti essere trattati come dei controrivoluzionari.
Falso! Ripeto, nelle prime fasi dell'insurrezione i fascisti vengono fermati proprio dagli anarchici. E' per questo che il golpe non riesce immediatamente a passare in tutta la spagna. Se fosse stato per il PCE, Franco avrebbe preso tutta la Spagna immediatamente.


Ultima modifica di So' greche!; 05-07-14 alle 16:37


Comunque bisogna evidenziare un dato di fatto: gli anarchici le hanno sempre prese. In ogni epoca e latitudine. Massa di idealisti senza capacità organizzativa. I comunisti, al contrario, hanno preso il potere in Russia, in Cina, in Vietnam, a Cuba e chissà in quante altre nazioni.
Ultima modifica di So' greche!; 05-07-14 alle 16:37
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


spero tu stia scherzando...
ma hai mai aperto un qualsiasi saggio riguardante la guerra civile spagnola????
e per la millesima volta: non sono anarchico. semplicemente ho studiato a fondo la guerra civile spagnola. e scrivere : ma gli anarchici NON hanno partecipato al frente popular (per sostenere la tesi che al momento dell'alzamiento il pce contava più della cnt) dimostra una superficialità allucinante.


Durante el periodo de las milicias, la práctica desaparición de cualquier sector del ejército, fiel al gobierno y el fermento revolucionario que se estaba desarrollando por todo el país, fueron las causas de la rápida aparición de un improvisado ejército de voluntarios, dispuestos a terminar con los últimos reductos de los sublevados. Las estimaciones más ajustadas hablan de más de 100.000 milicianos en todo el país. La mitad de ellos pertenecían a los sindicatos de la CNT, 30.000 a la UGT, 10.000 al Partido Comunista, 5.000 al POUM (en su mayor parte, en Cataluña). A las milicias obreras se unió un contingente de 12.000 guardias de asalto, algunos centenares de guardias civiles, algunos miles de soldados y apenas 200 oficiales del antiguo ejército.
P. Broué, E. Témine, La révolution et la guerre d'Espagne, 1961
Ultima modifica di -----; 04-07-14 alle 12:17




su barcellona post alzamiento
Comité Central de Milicias Antifascistas de Cataluña - Wikipedia, la enciclopedia libre
notare la assoluta assenza del pce.
Ultima modifica di -----; 04-07-14 alle 12:23


24 luglio: fronte aragonese
Desde el 24 de julio saldrían varias columnas catalanas. La primera fue la Columna Durruti, que salió desde la Diagonal de Barcelona el 24. Unas horas más tarde saldría laColumna Sur Ebro. Al día siguiente saldrían la Columna Ascaso y la columna Trueba-Del Barrio, de la UGT y del PSUC y otra columna del POUM, llamada Lenin. Las tres primeras serían columnas de la CNT, y estarían comandadas por Buenaventura Durruti, por Antonio Ortiz Ramírez y por Gregorio Jover, todos del grupo anarquista Nosotros, al que también pertenecía Juan García Oliver, que entonces era consejero de Guerra del Consejo de Milicias (CCMA).
Para el mes de agosto se organizaron nuevas columnas como la Aguiluchos, Macià-Companys; y en septiembre la Columna Roja y Negra, y la columna Bueno o pirenaica, en la que participaría una pequeña unidad de la CNT de Sabadell, el batallón Alpino.
Todo este frente se podría cuantificar en unas 25.000 personas hacia octubre de 1936, quizás 30.000. Entre los combatientes había más de 1000 voluntarios internacionales, y probablemente, unas 500 mujeres milicianas. Esta masa de combatientes se dividía, de norte a sur, en las siguientes columnas:
- 1. «Bueno» (pequeña columna compuesta en gran parte por catalanes de Esquerra, soldados y milicianos de la UGT y de la CNT; al mando del comandante Mariano Bueno).
- 2. «Lenin» (columna compuesta por milicianos del POUM y un núcleo de Internacionales; al mando de Jordi Arquer y Manuel Grossi).
- 3. «Ascaso» (columna compuesta por milicianos de la CNT-FAI, anexionando las fuerzas militares de Barbastro. Delegado general: Gregorio Jover).
- 4. «Aguiluchos» (columna compuesta por milicianos de la CNT-FAI. Delegado general: García Vivancos).
- 5. «Carlos Marx» (columna compuesta por milicianos del PSUC. Delegado general: José del Barrio).
- 8. «Maurín» (columna compuesta por milicianos del POUM, en su mayoría obreros de Lleida. Delegado general: José Rovira).
- 7. «Durruti» (columna compuesta por milicianos de la CNT -FAI. Delegado general: Buenaventura Durruti).
- 8. «Sur-Ebro» (columna compuesta por milicianos de la CNT-FAI. Delegado general: Antonio Ortiz).
- 9. «Peñalver» (pequeña columna salida de Tarragona, compuesta por obreros y militares. Delegado general: Peñalver).
- 10. «Mena» (columna pequeña salida de Tarragona. Delegado general: Mena).
Anarcosindicalismo en Cataluña durante la Guerra Civil Española - Wikipedia, la enciclopedia libre
anche qui del pce nessuna traccia
Ultima modifica di -----; 04-07-14 alle 12:32