



Fare la storia del socialismo italiano è lungo ed estremamente complesso e non si può farla qui su un forum discussione.
Il socialismo italiano fondato nel 1892 ha attraversato varie fasi. Una prima fase ha caratterizzato il socialismo di fine ottocento e inizi novecento, era un socialismo romantico, rivoluzionario, positivista e marxista contemporaneamente. Poi venne il socialismo filo-comunista, profondamente influenzato dalla rivoluzione leniniana, ma ancora con le sue specificità, tanto è vero che non conflui nel PCI. Poi venne il socialismo post-II GM, alleato con il PCI da una parte e con la DC dall'altra (Saragat). Poi venne la stagione del csx con PSI e PSDI alleati, unficati e poi ancora divisi, Poi venne Craxi e la definitiva svolta socialista verso il "Socialismo europeo". Poi venne il 1992 e dopo allora più niente.
Certo è rimasto qualche socialista, ma l'idea stessa di un partito socialista non esiste più, anzi io vado ancora oltre è l'idea stessa di socialismo che non esiste più. Questo ha fatto sì che i socialisti rimasti si sono dispersi e a destra come a sinistra e questo è stato possibile, contrariamente a quanto possano pensare gli antiberlusconiani, perchè l'idea stessa di socialismo europeo, l'ultima del socialismo italiano, è oramai inadatta al mondo moderno globalizzato.
La socialdemocrazia (vero nome del socialismo europeo) ha fatto grandissime cose nel passato, probabilmente è la migliore idea di governo che mai abbia avuto l'uomo. Ma adesso è sorpassata. La socialdemocrazia non è più in grado di dare risposte convincenti in questo mondo globalizzato e nell'Europa in piena crisi economica, sociale e culturale.
Ci vuole, una nuova idea socialista, io non so quale possa essere, lo sento a sensazione ma non posso darle corpo.
Ad esempio io mi trovo vicino alle posizioni di Gianfranco La Grassa, Ripensare Marx o come si chiama adesso il suo sito Conflitti e Strategie, ma un vero partito, socialista o no, che incarni il mio modo di vedere non esiste.
Per cui ritengo abbia ragione Yuri, un socialista può tranquillamente stare anche nel PDL o votare per il PDL. Sicuramente, a mio modesto avviso, non possono essere il PS di Nencini e nemmeno il PD di Bersani a rappresentare l'Idea socialista.
Ultima modifica di Gianky; 06-08-10 alle 11:48






Leggere la storia ad episodi fa divertire ma non da cultura.
Sarebbe un po come rifarsi ad un cartone animato sui dinosauri
per capire quel mondo, il loro mondo.
Se si considera che i fatti avvenuti avevano relazioni con altri fatti,situazioni, paesi ecc ecc si capirà molto poco di cosa fu il socialismo
sia nel bene che nel male.
Lo stesso valga per il liberalismo, per il cristianesimo sceso in politica.
Mi costa difficoltà ,per il detto motivo,intrattenermi su periodi storici,non avendo il tempo seppur un po di conoscenza storica la possegga
Tirato in ballo da alcuni di voi dovrò replicare con argomentazioni lacunose,
al pari delle vostre, senza alcuna pretesa di fare un discorso valido, solo contrapposizione fine a se stessa.
Ultima modifica di yure22; 06-08-10 alle 16:01