











Non serve fare un bombardamento stile Dresda, sarebbe inconcepibile anche per l'opinione pubblica mondiale, ma quando intendo bombardamento a tappeto è sui bersagli che sono facilmente identificabili e per le informazioni che abbiamo in loco e per i nostri aerei e droni che potrebbero girare in relativa tranquillità per acquisire dati. E lì, accampamenti, depositi, si bombarda finché non ne resta in piedi uno. Per quello ce la facciamo, certo, se poi non si vogliono comprare missili per coprire le perdite è un altro discorso, siamo sempre lì.
La guerra la si potrebbe fare, questo tipo di guerra perlomeno, con impatti molto basso dal punto di vista sociale, ma non la si fa per motivi ideologici e per il timore della schiera di intellettualoidi e fancazzisti vari che, volenti o nolenti sostengono gran parte di questa maggioranza ed anche non la sostenessero sembra nel nostro paese abbiano licenza di fare un gran casino impuniti.
Che poi è ben strano, frignano se muore un soldato ma scrivono 10-100-1000 Nassyria.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Il tipo di guerra che hai in mente allora, é un po' più intenso del 2011 dove i partner europei della Nato, presi nel loro complesso, si sono trovati i magazzini vuoti dopo poco tempo dall'Inizio delle operazioni. Se si intervenisse da soli quindi, bisognerebbe fare un ingente campagna di spesa per garantire una certa continuità nel munizionamento.
Bisognerebbe varare una finanziaria ad hoc, tipo l'Iva da subito al 25,5%, oppure una mega accisa sui carburanti.
Intanto, l'iniziativa é mano all'Egitto. Per il momento siamo al palo.




Come al solito e come sempre, l'occidente destabilizza i paesi che considera nemici (vedi Iraq, Siria, Afganistan ecc...) con la scusa di abbattere i dittatori e di voler portare la demmocrazia, quando in realtà sono interessati solo alle materie prime da razziare e al sistema capitalistico da importare a suo di bombe e finte elezioni che gli autoctoni non vogliono.
Non imparano dai loro errori, anzi, caparbiamente continuano a sbagliare, diabolicamente, e infatti, dopo aver abbattuto Gheddafi (il quale, volente o nolente aveva garantito alla Libia il secondo reddito pro capite dell'intera Africa e la migliore sanità) con la scusa che fosse un dittatore, hanno creato l'ennesimo vuoto di potere, colmato dalle frange più estreme e violente dell'Islam.
La verità è che negli ultimi venti anni, i vari Kapò occidentali, hanno sbagliato tutto, meriterebbero la morte per impiccagione, per come si sono dimostrati inadatti alle loro responsabilità.
Dopo oltre venti anni di invasioni camuffate da missioni di pace, siamo riusciti a selezionare due generazioni di musulmani incazzati neri e pronti a tutto, pur di riprendersi ciò che gli abbiamo tolto e pur di vendicare le milioni di vittime che abbiamo prodotto.
Quindi, se oggi il MO è completamente nel caos, se il Nord Africa veleggia velocemente nelle stesse acque e se l'Europa viene continuamente attaccata, è solo colpa nostra, e di nessun altro. In ultimo vi ricordo che meno di due anni fa l'occidente sovvenzionava in Siria le truppe dell'ISIS e dei fondamentalismi, contro il legittimo governo di Assad, questi errori si pagano, ed in fatti.....
E non scriverò nulla su Israele e sulla sua reale capacità d'influenza di cui dispone sull'occidente, altro errore che si somma agli altri.
Appoggiare Israele, nel contesto dell'inferno palestinese, non potrà che aggiungere odio a odio, nei nostri confronti.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.


Un idea shock per garantire la pace sarebbe far entrare Marocco, Algeria, Tunisia ed Egitto nell' Unione Europea, tanto li abbiamo avuti ai tempi dell' Impero Romano, e grazie all' Impero venne garantita la pace.
Per me una mossa simile è l' unica che può garantire pace e democrazia nel nord africa.