
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Fottuti ancora non lo siamo.
Basterebbe guardare in faccia la realtà.
Faccio un piccolo esempio per farmi capire.
Mettiamo che abbiamo un città con un sovrano, delle terre coltivate da dei contadini e un quartiere della città dove c'è la "corte del Re".
Il Re è indebitato a morte con la corte, che non lavora e vive di rendita utilizzando gli interessi enormi sul debito accumulato dal sovrano. Il sovrano ha già pagato in interessi piu' del doppio di quanto avesse in realtà chiesto in prestito.
E quindi il sovrano aumenta le tasse sui contadini fino a rendergli la vita impossibile e costringerli ad emigrare o a vendere i pochi averi che hanno.
Ora un "ipotetica" forza che si definirebbe di sinistra (e oltretutto moderata), che cosa farebbe? Se fosse realmente tale, direbbe ai contadini "ribellatevi e dite al sovrano di non pagare la corte".
Invece l'ipotetica "forza di sinistra" dice "noooo, bisogna pagare i debiti!, dovete morire o soffrire, ma i debiti alla corte guai, si pagano SEMPRE! "
A mio avviso semplicemente NON TRATTASI di forza di "sinistra" ma di altro
La questione del debito è appunto "la cartina di tornasole" della questione. Non rientrerà mai negli obiettivi della "ipotetica sinistra" che tale non è.
E quindi gli interessi e la tassazione sui contadini continueranno ad aumentare finchè non arriva Masaniello che osa dire "non paghiamo piu' il debito alla corte, abbiamo già pagato il doppio di quanto avevamo preso a prestito" che verrà tacciato di populismo e quant'altro e di chissa quale altro delitto.
Non è poi cosi' difficile.