Gia' perche' saddam hussein e' stato fatto fuori dagli americani perche' sciita mentre questi alleati usa sono sunniti e in. Funzione anti Sadat, anche i pakistani sono sunniti integralisti e amici degli usa, e' risaputo.
Le strategie di palluovo.


Gia' perche' saddam hussein e' stato fatto fuori dagli americani perche' sciita mentre questi alleati usa sono sunniti e in. Funzione anti Sadat, anche i pakistani sono sunniti integralisti e amici degli usa, e' risaputo.
Le strategie di palluovo.


Ultima modifica di kodiak; 12-06-14 alle 19:10


Intanto...
"Ora marciate su Baghdad" - RSI"Ora marciate su Baghdad"
I leader jihadisti spronano i miliziani alla conquista della capitale irachena. Condanna dell'ONU
giovedì 12/06/14 083 - ultimo aggiornamento 12/06/14 14:45
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Prosegue l'avanzata degli jihadisti dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS). I leader degli integralisti, dopo la conquista della provincia settentrionale di Ninive e del suo capoluogo Mossul, hanno spronato i miliziani ad avanzare sulla capitale irachena Baghdad.
Lo sfaldamento della resistenza delle forze armate davanti all'avanzata degli insorti ha fatto gridare il primo ministro Nuri al Maliki al "complotto".
Intanto, forze curde avrebbero preso il controllo di Kirkuk, città ricca di petrolio, dopo che l’esercito ha abbandonato le basi.
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu, da parte sua, ha condannato all'unanimità "gli attacchi terroristici perpetrati contro il popolo iracheno" manifestando l'impegno a garantire "l'integrità territoriale" del Paese. Il segretario generale Ban Ki-moon ha invitato la comunità internazionale a mostrarsi "unita nella solidarietà al governo di Baghdad, poiché non si deve permettere al terrorismo di fermare il cammino verso la democrazia".
P.s.: nella pagina ci sono anche un video e due audio.


Saddam era il rappresentante di un parte delle tribu sunnite, perche di tribu parliamo!
L'IRAK sotto il profilo dell'identita nazionale non e' mai esistita, e l' apparente nazione era determinata dallo stato di rigido controllo polizesco e militare esercitato dal regime, che periodicamente organizzava delle belle guerre (iran, kuwait, kurdistan...) che servivano anche per togliere di mezzo quelli che rompevano le palle.


Qua la popolazione di Mosul ascolta un miliziano che fa delle dichiarazioni.
https://www.youtube.com/watch?v=JojNs0LLKfI
A me non sembrano affatto ostili.
Ed ecco qua i generali di Saddam che oggi militano nell'ISIS:
Iraq Crisis: Saddam Hussein's Generals Fighting with Jihadist ISIS Insurgency
Ci tengo poi a sottolineare che i Baathisti Siriani e quelli Iracheni si odiano..., quindi non ci vedrei nulla di strano.






Secondo i profili twitter degli '' amici'' jhiadisti la criminalità è sparita da Mosul in tempi epici .
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Ultima modifica di kodiak; 12-06-14 alle 19:54


Ho ritrovato su vari media questo tipo di chiave di lettura: gli USA si sono sbagliati, hanno combinato un pasticcio dopo l'altro. Io non credo affatto che si siano sbagliati; credo invece che gli strateghi che hanno ideato, predisposto e attuato le ultime guerre, ad iniziare dall'Afganistan, sapessero molto bene quali sarebbero state le conseguenze delle loro azioni. Ma c'è un motivo per cui oggi preferiscono far credere che ciò che è avvenuto e che sta avvenendo è dovuto ad errori di previsione: beccati con una pistola fumante in mano e un cadavere ai piedi è molto meglio sostenere che il colpo è partito accidentalmente, per imperizia, piuttosto che confessare la premeditazione. Meglio passare per stupidi che per criminali, insomma.
Tuttavia credo sia fuorviante esprimersi riferendosi agli USA come responsabili di certe strategie. Escluderei dai responsabili la stragrande maggioranza del popolo americano: rincoglionito come è dalle campagne alla Goebbel condotto dalle corazzate dell'informazione, che spacciano le guerre come necessarie per abbattere dittatori sanguinari, per la democrazia, per i diritti umani non ha le informazioni necessarie per deliberare correttamente e in libertà.
Per la gran parte escluderei anche gli alti vertici militari, che più volte, e andando un po' fuori dai limiti loro consentiti, hanno pubblicamente espresso la loro contrarietà a certe avventure.
Ciò che rimane sono sostanzialmente alcune lobbies, caratterizzate o da cinico interesse economico o da integralismo ideologico. Sono loro in realtà a guidare la politica estera degli Stati Uniti e ad imporre certe scelte strategiche. In particolare sono le lobbies ideologicamente integraliste a guidare gli Stati Uniti verso obiettivi utili ai loro fini ma, a volte, palesemente contrarie agli interessi degli USA. Ad esempio è un fatto che avere intrapreso due costosissime guerre in contemporanea: Afganistan e Iraq, ha condotto gli USA vicini al fallimento. La guerra afgana porta il marchio della lobby neocon: il tentativo di piazzare un cuneo a stelle e strisce alle reni di India, Cina, Russia è compatibile col suo progetto imperiale di dominio sul Mondo tramite l'egemonia politica acquisita con ogni mezzo, soprattutto con la potenza militare.
Iraq, Libia, Siria (e Iran come prossimo bersaglio, già da tempo inquadrato nel mirino) invece portano il marchio della lobby sionista, che considera gli USA il suo Golem col quale abbattere quelli che considera i nemici del suo obiettivo nazional millenaristico. Ora ha inquadrato anche la Russia, per il sostegno che fornisce ad Assad e per aver mandato all'aria un piano di attacco alla Siria già pronto a scattare.
Insomma, io non vedo errori di valutazione dietro certe scelte. Ci vedo piuttosto il perseguimento di certe finalità particolari.
“I vecchi moriranno ed I giovani dimenticheranno. Entro due generazioni avranno dimenticato il loro senso di identità nazionale, perchè noi glielo avremo estirpato” (David Ben Gurion, fondatore dello stato d’Israele, riferendosi ai palestinesi)


Sono loro in realtà a guidare la politica estera degli Stati Uniti e ad imporre certe scelte strategiche. In particolare sono le lobbies ideologicamente integraliste a guidare gli Stati Uniti verso obiettivi utili ai loro fini ma, a volte, palesemente contrarie agli interessi degli USA. Ad esempio è un fatto che avere intrapreso due costosissime guerre in contemporanea: Afganistan e Iraq, ha condotto gli USA vicini al fallimento.
Fai il serio, su !