

"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).


Certo. Non si muove foglia che zio sam non voglia. Una visione del mondo che supera in fantasia quella dei complottisti più esagerati, che l'adoratore di pavimenti tanto critica e sfotte.
Oppure, più probabile, si è scervellato per inventarsi qualcosa di sana pianta per cercare di farlo credere; qualcosa che deve naturalmente coinvolgere, nella parte del perdente, i russi.
Tutto regolare.


Dico che non si spiega la caduta cosi improvvisa dell'esercito iracheno di parte sunnita, parliamo di decine di migliaia di uomini, che avevano un armamento e un supporto logistico e in termini di quadri ben piu grande dell' ISIL che e' un organizzazione di guerriglieri fanatica.
Teniamo poi presente che in quei territori ci sono infrastrutture petrolifere (raffinerie, pipelines) rilevanti.
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Certo. Non si muove foglia che zio sam non voglia. Una visione del mondo che supera in fantasia quella dei complottisti più esagerati, che l'adoratore di pavimenti tanto critica e sfotte.
Dunque non ci venire a rompere con le teorie del "gomblotto" in Ucraina, Siria, Libia.....




Non litigate, supersonalmente non credo che questa escalation sia stata prevista (e tantomeno incoraggiata), dagli USA, però IMHO alcune cose non sono molto chiare.
Effettivamente, pare che l'esercito regolare iracheno non abbia manco provato ad arrestare l'avanzata dell'ISIL... per quale motivo?
Ultima modifica di Milanista; 13-06-14 alle 16:31
"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).


Se c'e un "gomblotto" non si capisce perche esiste per l'Ucraina e la Siria, ma non per l'Irak paese a "sovranita limitata" e molto piu influenzabile dalle manovre della Cia.
Ma il sottoscritto a differenza di loro signori non ha parlato di "gomblotti", ma di trends e realta in essere sul terreno frutto di variabili storiche, politiche, etniche ed economiche, che poi vengono "assecondante".
Che ci sia una guerra sciita-sunnita all'interno del mondo arabo e' noto da tempo, e dura da secoli ormai.
Che i paesi del golfo siano contrari al dialogo USA-Iran e' un dato di fatto.
Che vogliano far fuori Assad e' un altro fatto incontrovertibile.
A tutto questo aggiungiamo l'incompetenza di Al Maliki e le sue promesse da marinaio. Aggiungiamo le divisioni settarie in cui vive l'Irak da sempre.
"Mescoliamo questi ingredienti" con i rapporti che ci sono tra gli USA e le monarchie petrolifere, tra Washington e l'attuale leadership irachene.....e vengono fuori appunto i fanatici dell' ISIL!
Potremo quasi dire che se non ci fossero stati qualcuno li avrebbe inventati!
Ultima modifica di paulhowe; 13-06-14 alle 16:36




E questo, ancora non si capisce come, porterà alla disfatta della Russia.
Per il resto dici di parlare di trend e non di complotto; beh, nemmeno io ho detto che stai descrivendo complotti, ma che la tua fantasia supera quella dei complottisti più esagerati.
Di certo, tra alterne vicende, questa offensiva dura da troppo tempo e da troppo tempo è relativamente ignorata sui media, salvo la presa di Falluja a gennaio e l'escalation odierna. Questo, probabilmente, per i legami di questi gruppi con la rivolta siriana.
Perché l'esercito non li ha fermati? Tiro ad indovinare due cause; assenza di motivazione dei soldati ed assenza di ordini chiari o di una catena di comando in grado di farli eseguire.

