Assad e l'isil sono un evidente esempio di teoria dei giochi applicata .
L'esercito arabo siriano da Gennaio in poi ( quando l'isil ha estromesso tutte le altre fazioni da Raqqa e lanciato l'offensiva alla provinciia di Deirezzorz e Aleppo ) non ha mai condiviso fronti caldi con l'organizzazione di baghdadi e quindi ha evitato accuratamente di andare a disturbare lo scomodo vicino che intanto legnava pesantemente al-nusra e l'islamic front .
Per la storia del petrolio non mi stupirei , Assad pagava pure le altre sigle per rifornirsi ( però invito ad approfondire sul gigantesco mercato nero petrolifero tra Turchia e Siria , molto utile all'isil ).
L'isil invece ha combattuto contro il regime quando ancora era un'organizzaizone non radicata sul territorio ( quando cioè era una delle tante sigle presenti un pò qua ed un po là ) , una volta che si sono radicati nelle loro roccaforti ( nessuna zona vitale per Assad ) hanno preferito annientare i gruppi ribelli locali per fregare petrolio e ampliare le vie di collegamento con l'Iraq , ovviamente hanno evitato di colpire duro l'esercito siriano che volenti o nolenti ad oggi è molto più solido di quello iraqeno ( aviazione , veicoli corazzati in quantità ecc ) .
Comunque l'equilibrio tra le due fazioni durerà ancora poco .






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) la pericolosità e la rapidità di questa organizzazione vorrei solo ricordare che l'isil opera seriamente in Siria giusto da un anno , dapprima collaborando con gli altri islamisti ( qualcuno si ricorda forse dell'assedio alla abse di Minagh , condotto anche dall'isis ) , poi fissando le tende a Raqqa nell' autunno 2013 e infine lanciando un'offensiva contro i ribelli a Gennaio .
