erdogan non ritirerà le truppe. Lo ha appena annunciato. Questo merdoso vuole creare l'incidente diplomatico a tutti i costi. Gli iraniani potrebbero spazientirsi definitivamente


erdogan non ritirerà le truppe. Lo ha appena annunciato. Questo merdoso vuole creare l'incidente diplomatico a tutti i costi. Gli iraniani potrebbero spazientirsi definitivamente


Hanno comprato dei droni armati made in China




Ultima modifica di Crescenzo Garofalo; 10-12-15 alle 21:48




Dopo il ritiro degli USA,che avevano favorito la formazione di un governo unitario fra sunniti e sciiti e avevano stretto accordi con tribù sunniti per combattere gli estremisti,al Maliki caccia i rappresentanti sunniti dal Parlamento e costituì un governo preponderante di sciiti nazionalisti e filo-iraniani.I leader dell'ISIS sfruttarono questa discriminazione per avvicinare a sé le varie tribù sunnite.Mosul fu presa grazie a loro senza colpo ferire.Al Ibadi sta cercando di rimediare richiamando al governo vari politici sunniti che il suo predecessore aveva costretto a dimettersi.


Prima di tutto Maliki non era così filo-iraniano .
Se era così nazi-settario rimane da capire perchè formava sempre governi religiosamente bilanciati.
Continuano a sfuggirmi questi ormai mitici soprusi settari e marginalizzazioni sui sunniti .
Le tribù fedeli a Baghdad lo sono rimaste in gran parte anche durante il 2014
A Mosul la truppa era a stragrande maggioranza sunnita
Questa storia di al Maliki causa dell'insorgere dell'isis fa acqua da tutte le parti .
Al massimo li si può attribuire una grossa inefficenza e nepotismo


I governi bilanciati ci furono fino a che continuava a godere del sostegno territoriale statunitense.Dopo venne pressato dal blocco sciita,sia filo-iraniano che nazionalista,e in poco tempo la classe politica sunnita venne dimezzata.Diversi furono arrestati con l'accusa di corruzione o tentativi di colpi di stato,altri addirittura furono uccisi in attentati di cui si ipotizza la mano delle milizie sciite ed altri ancora sulla spinta di queste vicende si dimisero.L'Ex-ministro delle Finanzi al Isawi,il vice-primo ministro al Mutlak (richiamato proprio da al Ibadi per acuire la sensazione di contrasto),il vice-presidente al Hasimi che è stato condannato a morte in contumacia sono alcuni dei nomi più noti.Quando il conflitto con l'ISIS cominciò a deflagrare il premier rifiutava di dimettersi e fu costretto quando si rese contò che anche l'Iran aveva ritirato il suo appoggio a causa del casino in cui si era cacciato il paese e di cui lui ha fatto un po' la parte dell'agnello sacrificale.


Capito ragazzi,la colpa è degli sciiti dell'Isis in Iraq,di Maliki il settario..Ahahahahahahahahahahahahah
Apparte che anche se fosse vero,non giustifica di certo i Sunniti ad appoggiare l'Isis,ma tanto sappiamo tutti che è il solito disco paraculo per attaccare l'Iran.
Che ci vuoi fare Crescenzo è fissato,quando gli si diceva che anche in Siria la maggiorparte dei soldati del SAA è di corrente sunnita...ci rimaneva male.
Ultima modifica di shadows; 11-12-15 alle 01:13
Iscriviti al partito dei "buoni e giusti", siamo la prima forza politica di POL

