







al di la di questo...
la tua tesi è che gli operai fiom che NON producono in massa siano buoni e collaborativi operai, mentre quelli che producono in massa (fiat) o più limitatamente (maserati) siano delle capre non collaborative.
interessante
ovviamente il fatto che anche gli operai della produzione di massa denominata ferrari scioperino è un dettaglio irrilevante....
Ultima modifica di -----; 24-06-14 alle 13:06


... e la Ig Metall nel 2012 ha chiesto in assemblea ai lavoratori della volkswaghen che l'A.D. Martin Winterkorn avesse un aumento di stipendio di circa 2 milioni di euro (da 15,3 a 17,5 milioni) l'anno, regolarmente approvato dai lavoratori ed ottenuto dall'AD. Motivo ?...raddoppio degli utili nei peggiori due anni di crisi mondiale, blocco delocalizzazione, potenziamento stabilimenti ed indotto tedesco.
Viaggio nel cuore della Volkswagen, la fabbrica di auto che vende auto - Il Fatto Quotidiano
Invece la FIAT l'anno scorso aumenta la paga di Marchionne.....
Sale del 50% lo stipendio di Marchionne - Il Sole 24 ORE
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.




Nel 2004, 10 anni fa, si era già insediato Marchionne, non stiamo parlando dei tempi dell'Iri e dell'Alfasud.
E, come giustamente riporti, Nella vecchia Alfa di Pomigliano l’assenteismo aveva una media del 10-11 per cento (50 quando giocavano il Napoli o la Nazionale). Oggi è allo 0,9 per cento. Paolo Picone, giornalista che collabora con Il Sole 24 ore ...
Ora i casi sono due: o in zona è improvvisamente apparsa la Madonna è ci sono state guarigioni su guarigioni miracolose, oppure era pieno di furbastri che se ne approfittavano (tralasciando che a Melfi la media era pure peggiore con un 22% di assenteismo medio).
Il fatto che poi casualmente una volta approvato che "in caso di assenza per malattia breve (non superiore a 5 giorni), che precede o segue festività, ferie e riposo settimanale, ripetuta per più di due volte nel corso dell'anno, a partire dal terzo episodio l'azienda è sollevata dal corrispondere il trattamento economico al lavoratore per i primi due giorni. Da questa norma sono escluse le assenze (anche brevi) per infortunio, ricovero e/o patologie gravi. In quest'ultimo caso, invece, il trattamento economico aumenta e passa dal 50% all'80%, mentre per gli episodi accertati di assenteismo sono previste diverse sanzioni, tra le quali anche il licenziamento" si sia passati allo 0,9% fa un po' riflettere.
E fa pure riflettere che la Fiom gli abbia dichiarato guerra per " i diritti e la dignità dei lavoratori"E dei furbastri fancazzisti, aggiungerei.
Ultima modifica di capitan harlock; 24-06-14 alle 14:59


Non è di massa, ma non è manco artigianale come la Lamborghini o la Ferrari.
Peraltro:
"Nella riunione si è parlato anche del contratto. Marchionne - riferiscono i delegati presenti alla riunione - ha detto che è disponibile a dare l’aumento contrattuale ma vorrebbe darlo solo a chi lavora. «Meglio qualcosa in meno ma a tutti», hanno replicato i delegati. "
http://www.lastampa.it/2014/06/23/cronaca/maserati-visita-di-marchionne-s-ai-trasferimenti-da-mirafiori-3Z2aU6jCVpGEVL3B7YnUyJ/pagina.html
Consideriamo anche che fino a 7 mesi fa li non esisteva più niente.


In 10 anni le cose sono cambiate, e di parecchio. Potrei spiegarti cosa è successo, nel dettaglio, all'estero, molto meno in Italia.
Ma per esempio a Pomigliano è cambiato tantissimo il modo di lavorare perchè dieci anni fa è partit un grande programma di ammodernamento e di gestione della produzione, che fra gli altri risultati ha portato anche una contrazione dell'assenteismo per malattia.
Il lancio e la sperimentazione del metodo organizzativo Ergo Uas ( Raggiungere; Afferrare; Muovere; Posizionare; Rilasciare) accoppiato ad investimenti e formazione adeguata, ha portato Pomigliano ad essere lo stabilimento automobilistico piu' efficiente e moderno del mondo. Questo comporta una gestione degli impianti (e quindi delle rpesenze, della qualità della prestazione, della motivazione del eprsonale, dell'aumento salariale, del coinvolgimento qualitativo di tutti ecc.......) che porta anche un abbassamento dell'assenteismo.
Per esempio è stato firmato qualche anno fa un accordo che nel caso di assenteismo al di sopra del 4% il lavoratore assente viene penalizzato economicamente perdendo il pagamento parziale o totale dei giorni di assenza.
Giusto a titolo informativo, la maggior parte dei CCNL italiani prevede il provvedimento disciplinare se capita dei o tre volte in tot mesi che un lavoratore si assenti ad inizio settimana o il giorno prima di un ponte.
In altre aziende in europa invece, parlo di aziende con almeno 300 addetti, si interviene legando una parte della retribuzione alla presenza. Per capirci, tu prendi 300 euro (esempio) di premio di presenza. Alla prima assenza, per qualsivoglia motivo, ne perdi 150, alla seconda perdi gli altri 150. Non è discriminazione perchè si parla di elementi aggiuntivi della retribuzione. E si escludono dal concetto di "assenza" l'infortunio sul lavoro, un lutto familiare o una donazione di sangue.
Voglio dire, alla fine della fiera noi in Italia oggi abbiamo un assenteismo per malattia bassissimo, per rispondere all'argomento da cui siamo partiti con albertob , riferito ai numeri concreti del resto dei paesi europei, e fuori dalle chiacchiere di chi parla ando' cojo cojo..
Poi ognuno di noi puo' avere le sue rispettabilissime opinioni sui sindacati, sui lavoratori, sull'organizzazione del lavoro ecc....
Ma almeno partiamo da numeri concreti, non campati in aria, o mischiati con altri numeri che non ci azzeccano niente, giusto per far vedere che uno sa, capisce, conosce e gestisce.
Se uno non sa un caxxo stia zitto, se non capisce un tubo ...uguale. Se parliamo di lavativi in malattia non possiamo uscircene poi con i costi dell' IMU, della tassa di circolazione della macchina o del prezzo dei biglietti aerei e la mancanza delle mezze stagioni, signora mia.
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Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.

