

«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Beh...se è per questo erano repubblicani anche Jas Gawronski e Verdini...Non vuoi considerare Bianco? Puoi andare a guardare le biografie di Giorgio Bogi ( leader e fondatore di Sinistra Repubblicana nei DS) e Adriano Musi ( ex presidente del Movimento Repubblicani Europei, costola repubblicana dell'Ulivo e del csx), giusto per fare due nomi. O anche Azione Civica, che raggruppa molti repubblicani a Ravenna ( culla del PRI) o Repubblica e Progresso a Bologna, dove militano anche utenti di pol come Lucrezio....per quanto mi riguarda, sono tutti EX-repubblicani (e alcuni, come dicevo, sostengono di non esserlo mai stati).
…è il sistema che fa sì che una minoranza sia in pratica ininfluente…con l’attuale “sistema”, nella Prima Repubblica i soli influenti sarebbero stati il PCI, la DC e forse il PSI…stop.un paragone fuori luogo causato da una profonda confusione tra "essere minoranza" e "essere ininfluenti"
Paragone azzardato…sia quello Renzi-Craxi che quello PD-PSI...in ogni caso, avessi vissuto quei tempi, non sarei stato un "craxiano"...neppure per sbaglio...Piddino non è uguale a renziano, come socialista non era uguale a craxiano...
Ultima modifica di Frescobaldi; 20-08-15 alle 01:18
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa


Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa


Verdini con i due sopracitati, che avevano ben altri cursus honorum nel PRI e che mai hanno rinnegato il loro essere repubblicani, poco e nulla c'entra. Moltissimi repubblicani sono nel PD fieri della loro cultura politica e meritano il giusto rispetto, proprio perché il PD nasce per unire le culture politiche progressiste.
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


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Ripeto, io li chiamo EX-repubblicani...il PRI esiste ancora...ognuno ha il diritto di ambire a "carriere" più o meno prestigiose...ma per favore, evitiamo di mettere in mezzo gli "ideali"...il PD sarà anche nato per unire, ma al momento è una accozzaglia senza capo né coda...disposto ad imbarcare di tutto...impresentabili compresi...socialisti e repubblicani, sempre a mio parere, dovrebbero stare ben alla larga da tutto ciò...
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
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Il PRI attuale, come penso tu sappia, è stato per anni alleato di Berlusconi e alle ultime elezioni ha sostenuto Monti. Con la sinistra repubblicana ( che si è scissa in più occasioni anche durante la seconda repubblica contribuendo all'Ulivo) poco c'entra e un Nucara non penso possa essere considerato più repubblicano di un Bogi o di un Musi solo perché questi sono nel PD, dato che peraltro Nucara con il Gasparri di cui parlavi è stato alleato...così come un Caldoro o un Del Bue alleati di Berlusconi non potevano essere considerati più socialisti di un Valdo Spini nei DS, anzi...la pregiudiziale anticomunista applicata a figli, nipoti e discendenti è semmai una tara anacronistica di cui il socialismo italiano si deve liberare, non una medaglia al merito.
Gli ideali li tiriamo di mezzo eccome, o sono esclusiva di qualcuno? Il PD ha una storia ben precisa, e non è una storia da poco...che non nasce certo con Renzi. Sull'accozzaglia, il giudizio mi pare quantomai parziale e leggermente fazioso...socialisti e repubblicani sono stati pienamente nel percorso dell'Ulivo e nel PD possono tranquillamente avere una casa, come l'hanno trovata già in molti.
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...io, se decidessi di combattere una battaglia politica “repubblicana”, potrei farlo soltanto sotto il simbolo e la bandiera che noi tutti conosciamo. Tentare di portare la tradizione del PRI (Mazzini, ecc.) da “altre parti” è, a mio giudizio, un'illusione...
...troppo facile abbandonare il partito e andare a cercare "riparo" da chi può garantire "posti al sole"...
Sì, Nucara è stato alleato di Gasparri (io no)...ma ti informo che il PD governa con Alfano...(e non solo)
Con Nucara sono sempre stato molto duro...ha commesso errori gravissimi...e lo ritengo inadeguato a guidare il partito...ma è rimasto nel PRI...e, se non ricordo male, Berlusconi gli aveva proposto di confluire nel PDL...e per fortuna non ha accettato...
In ogni caso, il PRI qui credo sia OT...
...l'Ulivo e il PD, questo PD, sono cose ben diverse...e se è vero che alcuni socialisti e repubblicani sono andati a finire nei DS prima e PD dopo, altri sono andati dalla parte opposta...si parla di diaspora socialista/repubblicana proprio per questo...e secondo me sia gli uni che gli altri hanno sbagliato...
Fa comunque sempre un certo effetto pensare che nemmeno il fascismo riuscì a distruggere il PRI, il PSI, il PLI, ecc. ..mentre questa cosiddetta "Seconda Repubblica" ci sta riuscendo benissimo...
Ultima modifica di Frescobaldi; 20-08-15 alle 10:48
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Accostare Renzi a Berlinguer equivale ad una bestemmia. Il PD non è il PCI... purtroppo! Tutti questi proclami da spaccapelo in quattro mi fanno nausea...
Dico solo qualcosa su Renzi e sulla incapacità di portare avanti un partito: le province NON sono state abolite, Il senato neanche, siamo ridotti a gioire di una crescita dell 0.2% e le promesse di ridurre le tasse farebbero ridere i polli, se non fossero preoccupanti, perché sappiamo tutti cosa e accaduto quandi le stesse promesse le ha fatte Belusconi...
L'ottimismo di Renzi è più che altro un lodarsi da solo (perché se no non lo fa nessuno!) per cose che in realtà non ha fatto... Tra l'altro non gli perdonerò mai quello schifo di legge che lui, da presuntuoso quale è, ha chiamato "la buona scuola", che è invece una cosa pessima, tralasciando poi l'ultima genialata del ricatto ai precari, altra cosa schifosa per la quale Il ducetto fiorentino dovrebbe essere preso a calci nel sedere da tutti coloro che subiscono i suoi dictat!
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


Semplicemente, il partito descritto da Gdem non esiste...il suo è, semmai, un auspicio...come quello di Scalfari...il quale, un paio di mesi fa, scrisse: "Se avessi la bacchetta magica farei sì che il Pd fosse un Partito d'Azione di massa". Peccato che il PD attuale sia quanto di più lontano dall'azionismo...e anche dal socialismo liberale...
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