AH beh se vogliamo dirla tutta
La ?Colonia Dignidad? e le torture cilene. Era il 12 marzo del 2005?. | Quito Latino
senza contare l'amiciza con Stefano Delle Chiaie. Cmq, e chiudo l'OT, a mio avviso nè Allende nè Pinochet erano fascisti o nazisti.
AH beh se vogliamo dirla tutta
La ?Colonia Dignidad? e le torture cilene. Era il 12 marzo del 2005?. | Quito Latino
senza contare l'amiciza con Stefano Delle Chiaie. Cmq, e chiudo l'OT, a mio avviso nè Allende nè Pinochet erano fascisti o nazisti.


Vabbè, ateista esiste (brutto però, dai!).
Detto questo, a me piacerebbe che in Iraq ci fossero squadre di militanti baathisti che vogliono fare la rivoluzione inneggiando ad Aflaq e brandendo copie de "La Resurrezione degli Arabi", c'è però un problema: non è così.
E non lo dico per geopolitica ma per realismo.
Oltretutto proprio seguendo i ragionamenti adinolfiani sulla fluidità dei fronti, gli USA e Maliki non sono la stessa cosa, ma proprio per niente
Passata la buriana facciamo i conti


Tra l'altro la versione della "rivoluzione nazionale irakena non di Al Qaeda" è quella preferita da governi come quello dell'Arabia Saudita e del Qatar.
Solo che adesso anche i sauditi cominciano ad essere un pò infastiditi dalla prospettiva di avere a pochi km. dai propri confini l'ISIL
Ultima modifica di Canaglia; 05-07-14 alle 20:10
Passata la buriana facciamo i conti


Ci sono, fidati.
Esistono i filmati che smentiscono le accuse secondo cui a Mossul sarebbero state distrutte le chiese: nessuna chiesa distrutta.
Li ho pubblicati sull'apposita discussione su "Socialismo Nazionale".
L'ISIL NON appartiene al Comando Rivoluzionario guidato da Al-Douri, e infatti i qaedisti sono una minoranza.
USA e Al-Maliki non sono la stessa cosa, ma hanno collaborato per distruggere l'Iraq.


Maliki in realtà non è tanto diverso da Saddam, se non per il fatto che Saddam si appoggiava ai sunniti, Maliki agli sciiti.
Per il resto: ancora con 'sto Comando Rivoluzionario... guarda che non è tanto differente dalla Siria, dove inizialmente si spacciava la rivolta come guidata dai disertori dell'esercito e in cui le fazioni islamiste erano una minoranza.... la realtà poi era un'altra
Passata la buriana facciamo i conti


Ne sei proprio sicuro?Maliki in realtà non è tanto diverso da Saddam,
Allora perché gli americani l'hanno appoggiato?
Mah, insomma...Per il resto: ancora con 'sto Comando Rivoluzionario... guarda che non è tanto differente dalla Siria






Quante guerre e invasioni di altri stati sono state condotte dalla Russia negli ultimi 30 anni? Perchè nessuno nell'area parlò di imperialismo, di neostalinismo, di sovranità nazionale, autodeterminazioni dei popoli etcetc quando la Russia nel 2008 invase la Cecenia?
Ultima modifica di Nicolas; 06-07-14 alle 12:12


Non è questo il punto.
Il punto è che il Comunismo non è morto per niente.
La piega che sta prendendo il processo di Globalizzazione ne è la prova.
Le Multinazionali, la grande finanza, inglobando le economie nella loro totalità, fagocitando i pochi elementi produttivi indipendenti rimasti, si stanno sostituendo, nel loro ruolo, al Partito Comunista dell'URSS.
Questo significa che la grande finanza sta attuando lo stesso programma delineato da Marx, con l'unica differenza che è Wall Street, e non il Partito, a guidarne il corso.
Questo è il Neotrotskismo, di cui gli Stati Uniti sono l'attuale baluardo.
Altro discorso è il Neostalinismo. Esso non occulta le sue intenzioni, ma le palesa facendo leva sui nostalgismi storici, e simula una sorta di opposizione al Neotrotskismo occidentale, erroneamente descritto meramente come l'ultima fase del Capitalismo. E' curioso che l'ultima fase del Capitalismo coincida con gli albori del Comunismo.
Quelli che credono che il Comunismo sia morto nel 1989, con tutto il rispetto, non hanno capito nulla.