





Chi difende le radici cristiane del proprio popolo, denunciando la secolarizzazione imperante, e si batte contro il progressismo, respingendo gli assalti dell'ideologia del gender, per me non è solo un mero "interlocutore geopolitico" con cui si possono avere in comune interessi puramente materiali. Non è nemmeno sufficiente perché sia un modello politico-ideale 'assoluto', ovviamente, perché conosco le carenze (anche considerevoli) del modello russo. Tuttavia, chiunque indebolisca Putin oggi è un nemico. Questo non basta a giustificare ogni cosa che fa Putin, ma basta per considerare l'appoggio al nazionalismo ucraino occidentale un grave errore di prospettiva.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Right Sektor invece non è minoritario rispetto a tutti quelli che sventolano le bandiere dell'Unione Euorpa e americane, no. Non importa se ha preso lo 0,7% alle elezioni.




Certo, cosi come esistono realtà della destra radicale russa filo Pravy Sektor. Da questo punto di vista, la penso come Delle Chiaie: noi dovremmo cercare di arrivare a far dialogare queste realtà. Purtroppo anche in altre parti d'Europa esistono contrasti simili difficili da appianare
eh, ma infatti ho appunto detto che non riguarda noi
Sì, è partita in quarta la propaganda russa. Violenze, poi, ce ne sono state da una parte e dall'altra.Per quanto riguarda Ps, annovera tra i suoi ranghi diversi ucraini russofoni o di discendenza russa
Sì, ma il punto è che non vedo perché dovremmo far nostra la reazione russa e schierarci a fianco... di chi? Di una coalizione di centrosinistra composta da oligarchi e comunisti? Non ha senso
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?



