…mi lascia un po’ perplesso, e le ragioni me la sta dando Scanzi (del Fatto) in questo momento su La7. Mi spiego.
Scanzi continua a insistere su questo tasto(rivolgendosi alla Moretti):- ma ora che il M5S si dice disposto ad entrare nel gioco delle riforme voi continuerete a privilegiare l’accordo con Berlusconi e il patto di alleanza con Alfano? La Moretti non ha risposto quello che avrebbe dovuto rispondere, ma altro, cioè ha detto “si va bene, ora che anche il M5S sembra disposto a dialogare il fatto che la platea di chi vuole aiutarci a riformare si stia ampliando non può che farci piacere."
Non era questa la risposta che la Moretti avrebbe dovuto, e potuto, dare. Perché sotto l’insistenza di Scanzi e la nuova strada di Grillo si nasconde, secondo me, un trabocchetto. E proprio per questo la Moretti avrebbe fatto meglio a dire: noi abbiamo fatti degli accordi per governare e per riformare il Paese, voi non c’eravate, ci coprivate di insulti, ora arrivate e pretendete di cancellare tutto il passato con un colpo di spugna.Non si può, anche perché voi non ci proponete un PATTO DI GOVERNO ma solo di ascoltare voi e di disdettare i patti con i nostri alleati. Non si può, salvo che non decidiate di appoggiarci per governare il Paese.
Perché il gioco nuovo del M5S mi sembra abbastanza scoperto: cercare di mettere il PD davanti alla scelta, suicida, di mollare Alfano per un ipotetico e fantasmagorico dialogo con il M5S. Cosa succederebbe se il PD addivenisse a questa nuova strategia grillina? Succederebbe che Alfano ritirerebbe l’appoggio e che il M5S a quel momento non lo darebbe. Risultato? Nuove elezioni.
Perché per me è questo che vuole Grillo con la nuiova strategia. Ma è un po’ troppo evidente, e io spero che Renzi se ne renda conto alla svelta.




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passa pure al banco a ritirare il premio.
