

sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


Buia e Dogma,
la vostra polemica è sterile e non aiuta ad interpretare i comportamenti ,in questo lasso di tempo,dalla Presa di Maidan alla caduta di Slaviansck, della Russia e degli indipendentisti.
Se Putin appare timido od irresoluto è perché ha imparato dagli errori di altri uomini della Storia che hanno portato alla rovina la propria gente e ridotto il proprio Paese da un lungo servaggio ancora in corso in alcuni paesi d'Europa.
Riguardo agli indipendentisti osservo che appartengono a quella categoria perché non hanno imparato nulla dalla letteratura politica degli Stati e per soprammercato hanno ritenuto che la Russia avesse interesse ad allargare il perimetro delle acquisizioni territoriali,senza avere il riscontro di proposte ed accordi compatibili con la politica estera della Russia, da cui certamente ritenevano protezione assicurata.
Ora sono fuori gioco e dovranno attenersi,se vorranno un futuro politico più fortunato,attenersi alle regole della scacchiera geo-politica mondiale.
La Russia sta accelerando(secondo quanto scrive nel suo sito la Voce della Russia),il proprio armamento bellico con l'avvertenza di sostituire i componenti ,ad alto contenuto tecnologico, provenienti da Paesi che si sono dimostrati ostili in questo periodo alla Russia.( Che significa: non possiamo dipendere dall'Occidente per la nostra difesa dall'Occidente stesso( alla buon'ora)!
Insomma la guerra è già in corso ma non è stata dichiarata.
L'Italia di Renzi e del PD scoprirà che è indifesa e che nessuno la protegge e la proteggerà dal conflitto che gli USA hanno necessità di scatenare per tenere in piedi il suo apparato industriale-bellico e le sue POSTAZIONI MILITARI NEL MONDO.
Ultima modifica di joseph; 08-07-14 alle 14:46
GLF


anche tu parli di caduta di slaviansk come fosse una caporetto (che fra le righe permise un riposizionamento sul piave che condusse alla vittoria)
tutti gli osservatori militari concordano che è stata una scelta programmata da tempo e che la stessa sua difesa era stata impostata per attrarre le truppe governative lasciando il resto del territorio nelle condizioni di strutturarsi militarmente e politicamente con gli effettivi e la logistica a disposizione
per quanto riguarda il ruolo di putin va tenuto presente che non può di certo avventurarsi in una campagna militare senza considerare gli obiettivi di lungo termine
ne accennai già tempo fa, lui non vede con favore la nascita di una novorossia che gioco forza determinerebbe un irrigidimento del resto di ucraina in braccio alla NATO, nè tanto meno un conflitto esteso che minerebbe le basi dello stesso suo potere in una russia ancora allo stato embrionale come potenza globale
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


Joseph, non sei un paciere e porti un argomento che abbiamo analizzato più e più volte dall'inizio della crisi, anche prima che tu e marinobuia iniziaste a scrivere nel forum, ma ora non mi va di riprendere in mano le ragioni di Putin, i suoi obbiettivi geopolitici e politici, oltre alle irrinunciabili necessità militari nella difesa del paese!. L'Ucraina è una voce molto importante del piano di difesa strategico russo, dal 1937 ad oggi ...ecco perché presagii la gravità della crisi nell'immediato del colpo di stato, contro il parere di tanti ...ma vabbeh, ora non ho voglia di affrontare nuovamente l'argomento.
Riguardo all'apparato bellico, il problema russo non consiste nella dipendenza militare da ovest (che non esiste), ma nella necessità di aggiornare il materiale in dotazione alle forze armate.
Sul fatto che siamo in guerra, concordo pienamente, anche se la Russia e la Cina non sono ancora pronte e non lo saranno per altri 5/7 anni circa.
Del resto supportiamo posizioni simili sul forum.
La Novorossija ...vedi, non è vero che i filorussi si siano illusi di un intervento russo ... ...semplicemente SONO STATI ILLUSI che ciò ci sarebbe stato, a seguito di precise dichiarazioni di Putin. Persino il nome novorussija è stato coniato ufficialmente per primo proprio da Putin.
Quando Mosca ha consigliato di non svolgere le elezioni, ormai era troppo tardi, essendo di fatto già scesi in campo armi in pugno, per resistere alla controreazione ucraina e delle forze della SBU (e dei mercenari ...in quei giorni se ne contavano 450, di cui 150 in Lughansk e Donetsk e 300 in Karchov). Ormai era tardi e non potevano più tornare indietro. Inoltre, Kiev ha pensato bene di forzare la mano, approffitando dell'indecisione di Mosca.
Perché mosca ha cambiato idea? ...probabilmente, perché non vuole rinunciare a tutta l'ucraina (il suo vero obbiettivo) e quindi non poteva accontentarsi del solo Donbass e consolidare la nato persino a Karchov. I Russi pensavano che dopo l'est anche Karchov si sarebbe sollevata, generando la SECONDA UCRAINA, da dove riconquistare Kiev!
Ma ciò non si è realizzato!
Ora tutto si complica, fermorestando una sola certezza. Mosca vuole Kiev ed in un modo o nell'altro, prima o poi, l'avrà ...e la fame presto entrerà in gioco assieme al generale inverno, ed allora vedremo di dare il giusto valore alla famosa data imposta a Putin dai consiglieri militari ...Dicembre 2014!


....puo poco o nulla.Se Putin appare timido od irresoluto è perché
L'ucraina ha 45 milioni di abitanti e si estende su 600mila km2.
Fosse stata la Repubblica di San Marino, Putin l'avrebbe invasa e addomesticata in men che non si dica.
Ma ponderando il gioco dei "pro e dei contro", un invasione del paese avrebbe costi economici, militari, geopolitici e di immagine troppo grandi per un paese come la Russia, che lo ripeto (di nuovo !) dipende dalla vendita degli idrocarburi e non puo permettersi di subire sanzioni economiche di grande portata e non ha non ha alcuna esperienza in termini di "nation building".


Riguardo all'apparato bellico, il problema russo non consiste nella dipendenza militare da ovest (che non esiste), ma nella necessità di aggiornare il materiale in dotazione alle forze armate.
E considerando che hanno ancora un esercito di leva, un pil paragonabile all'Italia e nessun alleato strategico di peso nel mondo, si capisce che stanno a carissimo amico.


ma secondo me non è tanto andare dietro l'Ipod, alle balle di regime si crede per due motivi: uno è l'ignoranza che porta a non chiedersi per incapacità di elaborazione autonoma del pensiero se i media di regime dicono la verità: negli USA hanno fatto un sondaggio in cui chiedevano cosa doveva fare Obama in Ucraina, e poi dov'era l'Ucraina, inutile dire che i più russofobi, che arrivavano anche ad augurarsi l'atomica su Mosca, davanti alla cartina non avevano la minima idea di dove fosse, esattamente come i più guerrafondai ai tempi della guerra all'Iraq.
Ma l'altro è il terrore che domani tocchi a noi, per cui ci si autoconvince che dicendo "cazzi loro" un domani chi ha voluto la macelleria infinita in Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, Somalia, Yemen, Yugoslavia, Ucraina, non rivolgerà le stesse armi contro di noi.
Beata illusione, chi pecora si fa, il lupo se la mangia! La Grecia insegna che non esiste limite alla malvagità di questa gente. QUindi fanno ridere quelli che "ma nella UE non succederà mai, non siamo democratici, mica come quel dittatore di Putin, Saddam, Mubarak,ecc.ecc.ecc.". Verranno anche per voi, e non avranno pietà
Ultima modifica di amaryllide; 08-07-14 alle 21:35




Osservazione pertinente. L'inconscio è convinto di allontanare la minaccia ed ingraziarsi il cattivo.
Già. Le illusioni aiutanto a vivere, e ci regalano anche l'illusione della felicità .....Beata illusione, chi pecora si fa, il lupo se la mangia! La Grecia insegna che non esiste limite alla malvagità di questa gente. QUindi fanno ridere quelli che "ma nella UE non succederà mai, non siamo democratici, mica come quel dittatore di Putin, Saddam, Mubarak,ecc.ecc.ecc.". Verranno anche per voi, e non avranno pietà
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Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


io continuo a provare terrore non per i filorussi, ma per l'intero popolo ucraino. NESSUNO ha mai foraggiato i nazisti se non vuole un clima di violenza e terrore assoluto nazista. Se l'occidente avesse voluto un replay della rivoluzione arancione, avrebbe sostenuto la Tymoshenko e Klitscho, e non armato i nazi. QUesti il peggio lo devono ancora fare, e sarà contro TUTTI gli ucraini, quando arriverà la fame vera causata dagli "aiuti" dell'FMI, che sono prestiti da strozzini che schianteranno per sempre l'economia locale. Già il fatto che l'FMI abbia imposto la riconquista della Novorossia come condizione necessaria per gli aiuti la dice lunga. E il ministro della difesa ucraino ha già detto che alla Crimea non rinunceranno. E lì, volente o nolente, Putin dovrà combattere per forza. Ma lo sa già, altrimenti avrebbe trattato i crimeani come i popoli del Donbass.