

Regressista amante della pucchiacca.


L'importanza di uno stato o di una citta' dipende dall'insieme di molte cose, numero di abitanti, pil, risorse, etc.
Quindi non esiste in Italia una citta' abbastanza grande e/o abbastanza ricca che possa superare l'Alaska.
Per quanto Firenze sia belle e ricca di storia, aveva ragione Marchionne quando defini' Renzi "sindaco di una piccola povera citta' ".
Dovessi diventarne il proprietario, sceglierei Singapore a qualsiasi posto di uguale grandezza o Paesi "storici" come la Grecia.






Sei un romantico, pensi col cuore. Nessuno che pensasse a "freddo" col solo cervello sceglierebbe un Paese fortemente indebitato e con moltissimi problemi (disoccupazione, corruzione, partito nazista, partiti comunisti, ect) e senza futuro a un Paese-gioiello senza debiti, poca corruzione e politicamente stabile. E pure con le strade pulite.
*immagina la Grecia come una SPA (Samsung, Apple, Ford): nessuno la comprerebbe perche' opera in perdita.
Ultima modifica di nordista; 15-08-14 alle 08:44


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


ma non è nemmeno una associazione di beneficenza o una mamma che deve dare da mangiare ai figli piccoli...
molti giovani in cortei (di solito organizzati da qualche partito di sinistra sul tema del lavoro) scandiscono slogan sul fatto che lo stato gli deve dare un lavoro (sembrerebbe più che cercano uno stipendio che un lavoro ma vabbé) sulla base di una loro interpretazione dell'articolo 3 della costituzione
l'atteggiamento di pretesa somiglia a quello che si ha nei confronti della mamma quando le si chiede che c'è per pranzo...
generazione viziata




Comunque a un qualsiasi colloquio di lavoro su, mettiamo, due donne perfettamente alla pari in tutto delle quali la prima chiatta col nasone con pustola, occhi strabici, baffi e simili, la seconda strafiga, per la prima la vedo dura, a meno che a far la selezione non sia la moglie del titolare
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


la dittatura strisciante e incontrastata della bellezza