
Originariamente Scritto da
Denny Galfre
Ma perché ci deve essere sempre bisogno di "interpretare" anche parole così chiare ed esplicite? Dopotutto il Corano è molto più terra a terra della Bibbia che è parecchio più astratta.
La verità è che se anche il cristianesimo fosse seguito per filo e per segno, sarebbe contrario alla cultura, morale e civiltà italiana. Padri che segregano la figlia di 19 anni in camera perché fa sesso prima del matrimonio? Mense che servono solo pesce se è venerdì? Bambini lasciati senza mangiare per non essere andati a messa? Frustate per aver nominato il nome di dio invano? Crociate contro gli infedeli?
In realtà non è rimasto nessun vero cristiano al mondo, non potendo cambiare la Bibbia i cristiani hanno ben pensato di usare lo stratagemma del codicello mai abrogato ma talvente vecchio da essere obsoleto. E così senza rinnegare il cristianesimo continuano ad essere religiosi ma senza seguire nessuno dei precetti ridicoli nati nell'oscurantismo e nel medioevo intellettuale. Questo non è successo per l'Islam. Anche chi si considera moderato, continua comunque ad essere schiavo di regole e precetti che quando non solo palesemente contrari ai diritti civili, alla costituzione italiana o alla morale moderna sono perlomeno contrapposti alla praticità di una società moderna. E chi è schiavo della superstizione inevitabilmente schiavizza anche gli altri, basti pensare a cosa succede quando queste regole impediscono la libertà nei rapporti umani, nelle amicizia e nei rapporti sentimentali. E potrei parlare a lungo di bambini emozionalmente rovinati dal fatto di avere più di metà classe composta da mussulmani figli di moderati e dover scegliere quali amicizie coltivare una volta scoperto che l'amica musulmana con cui voleva giocare insieme al resto dei suoi amici, non ha avuto il permesso in quanto in quel gruppo di amici c'erano maschi. Ed è soltanto un esempio di come un culto rimasto nei secoli così forte possa, anche quando non è violento e integralista, portare tanti danni.
Direi la stessa cosa del vegetarianesismo, ad esempio, nel caso anch'esso diventasse, pure tra i moderati, così intransigente e dogmatico da rendere quasi impossibile la convivenza con i non-vegetariani, specialmente quando sono i vegetariani a creare attrito, a pretendere che tutto si adegui alla loro visione, mentre i non-vegetariani sarebbero contenti di vivere e lasciar vivere. Infatti non sono mai riuscito a coltivare rapporti con persone dogmatiche, fossero anche dei semplici tifosi fanatici di una squadra di calcio. Ecco, se l'islamico estremista è pazzo e sanguinario, l'islamico moderato è comunque dogmatico e spesso fanatico, pur se non vilento, di un dogma e fanatismo che nessun cristiano ritenuto sano di mente segue più nel nostro paese da tantissimo tempo.
P.S. ho avuto amici musulmani, ed ognuno di loro era in realtà un non-musulmano, proprio come la mia famiglia è in realtà non-cristiana, nel senso che tutto quello che rimane del credo religioso è il natale, la pasqua, le preghiere nei momenti di difficoltà e la fede in un dio personalizzato. Nient'altro e questo è quanto rimavena dell'essere islamici dei miei amici, ma naturalmente si continua a dire "sono cristiano" e "sono islamico".