Non so cosa intende Casini quando parla di famiglia tradizionale, comunque qui non si intende l'idillio paritario senza corna coi frollini la mattina a colazione, a quello ci credono più facilmente i teorici dei diritti civili che parlano di "amore", proprio perché noi non ci si crede, riferendoci alla famiglia tradizionale, si intende esattamente un qualcosa che serve come ordinamento politico (a seconda dei casi poi qualcuno la ritiene "naturale" e vincolata ai propri dettami religiosi, qualcun altro semplicemente una necessaria disposizione per l'esistenza di una società gerarchicamente orientata).
In ogni caso, nelle sue varie accezioni, questa struttura familiare di cui si parla ha caratterizzato l'intera "civiltà occidentale" fino ad oggi, e la volontà di stravolgerne la concezione è la volontà di distruggerla - non di "aggiungere diritti". La flessibilità della coppia di fatto è la forma giuridica dell'attuale sistema economico-politico, un suo consolidamento, è la sua più autentica trasposizione nell'ambito sociale, e l'obbiettivo finale è quello di costruire una società di sradicati formalmente "uguali e con pari diritti", che in astratto dovrebbero essere più liberi, ma che in concreto saranno solo più lobotomizzati.





Rispondi Citando