

"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Malandrina permettimi di dissentire da queste tue legittime considerazioni.
Capisco che si possa avere questa tua sensazione se ripenso ai post dell'oldPOL o anche del PIR un pò di tempo fa.
Ma quello che mi pare sfugga a te (e non solo a te) è che se prima era possibile che gruppi organizzati prendessero per il culo e/o insultassero chi attaccasse i gay o gli ebrei ROM femministe ecc. ecc. oggi occorre saper dialogare con tutti anche con coloro che sono dichiaratamente CONTRO costoro.
Non credo che questo dipenda da uno spostamento del PIR quanto ad uno spostamento di tutta la società italiana.
Se ieri giovani donne scendevano in piazza liberamente incazzute e piacevano anche ai più, o quanto meno lasciavano una scia di simpatia in moltissime persone, oggi che si toccano con mano i frutti (pensa ai tanti uomini che si vedono portar via la casa dalla moglie con la motivazione che la madre conta di più del padre e ne ha diritto anche se è una gran zoccola) dicevo oggi questa simpatia è notevolmente diminuita e si è fatta strada in una larga parte della società un'antipatia per le femministe. Colpa del PIR o dei Mod. del PIR ... direi proprio di no.
Analogamente se ieri c'era pietà per i poveri ebrei vittime della shoà, oggi che le prove di tale sterminio non si riescono a trovare ma si deve piuttosto crederci per atto di cieca fede ed in compenso si vedono le vittime (quelle sì povere davvero) delle migliaia di bombe (anche al fosforo - anche se vietate dalle convenzioni internazionali) oggi che si vedono le condizioni dei poveri bambini palestinesi ai quali vengono persino impedito l'arrivo di medicinali come può stupirti se l'opinione pubblica prova antipatia per i persecutori di oggi? Come puoi scambiare tali sentimenti per antisemitismo?
La percezione delle cose è cambiata rispetto ad ieri e chi ieri era maggioranza sul PIR (anche sul Fondoscala) oggi è diventata minoranza che può essere contenta se la Moderazione permette a tutti di postare senza ricevere insulti ... fermo restando per la minoranza il diritto di ritirarsi nell'aventino di un forum privato ... ma pensare che una minoranza possa permettersi di insultare e/o sbeffeggiare una maggioranza è veramente troppo ... non trovi??


Non è da tutti non arrivare a capire che si stava rispondendo alla dabbenaggine di chi rimane mortificato perché scopre che i propri gusti arbitrari non sono necessariamente condivisi dal resto dell'umanità. E che parlare di oppressiva egemonia cattolica su questo forum è uno scherzo ridicolo.
Ultima modifica di Den Hvite Guden; 08-06-10 alle 08:59
« But if you can breed cattle for milk yield, horses for running speed and dogs for herding skill, why on earth should it be impossible to breed humans for mathematical, musical or athletic ability? » (Richard Dawkins)




Ultima modifica di Garat; 08-06-10 alle 10:50
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A fool and his money can throw one hell of a party.


come non si riescono a trovare? ma guarda che a negare l'evidenza storica accertata puoi solo fare una determinata figura...Analogamente se ieri c'era pietà per i poveri ebrei vittime della shoà, oggi che le prove di tale sterminio non si riescono a trovare ma si deve piuttosto crederci per atto di cieca fede ed in compenso si vedono le vittime (quelle sì povere davvero) delle migliaia di bombe (anche al fosforo - anche se vietate dalle convenzioni internazionali) oggi che si vedono le condizioni dei poveri bambini palestinesi ai quali vengono persino impedito l'arrivo di medicinali come può stupirti se l'opinione pubblica prova antipatia per i persecutori di oggi? Come puoi scambiare tali sentimenti per antisemitismo?
per quanto riguarda le bombe al fosforo e cavolate varie, perchè sono cavolate e i poveri bambini palestinesi...I poveri bambini palestinesi erano e sono poveri anche senza ''l'aiuto di israele'' e sono poveri perchè hamas è povero di neuroni. Prova che l'ideologia islamica non affina il cervello. Tanto per ritornare in tema.
Con tutti i soldi che sono stati pompati in gaza avrebbero potuto svilupparsi ed invece si sono prefissi la distruzione di israele. Altra prova che i neuroni sono scarsi.


******** le cose le so da me, gli articoli su internet valgono come fonti visto che è questo il mezzo che usiamo per discutere su questo forum.
Inoltre se avessi letto davvero i miei interventi non saresti arrivato alla conclusione che io sia un nazistello, in quanto discorsi sulla razza non ne ho proprio fatti, anzi mi rifiuto di riconoscere i semiti come una razza a parte. Perciò piantala con i vittimismi e i piagnistei e magari cerca di ascoltare cosa ti viene detto. Se per te una popolazione che viene ridotta a vivere in dei campi profughi ed è vessata da sessant'anni di conflitto non è assimilabile al genocidio. Per altro sono gli stessi storici israeliani che parlano di pulizia etnica
Al prossimo insulto ti segnalo all' Admin.
Ultima modifica di Antonio Banderas; 08-06-10 alle 12:25


Decana dei giornalisti della Casa Bianca licenziata dopo frase su ebrei
NEW YORK (8 giugno) - »Che se ne vadano dalla Palestina. Che tornino in Germania o in Polonia«: questa battuta sugli ebrei, nei giorni della crisi della Mavi Marmara, è costata il posto, la carriera e la reputazione alla decana dei corrispondenti americani alla Casa Bianca. Helen Thomas, 89 anni ma sempre sulla breccia, ha annunciato oggi l'addio al giornalismo dopo le critiche suscitate dalla sua frase anti-semita. La battuta della Thomas, rivolta a un rabbino, filmata e circolata su YouTube, aveva suscitato feroci polemiche in giorni in cui l'amministrazione Obama e l'America sono alle prese con la complessa reazione all'attacco israeliano alla flottiglia filo-palestinese diretta a Gaza.
Oggi, con la poltroncina della Thomas visibilmente vuota durante il briefing quotidiano della Casa Bianca, il portavoce Robert Gibbs ha definito le affermazioni della anziana giornalista »vergognose e offensive« e l'aveva esortata al mea culpa. »La dovrebbero licenziarè, aveva tuonato nel week end il predecessore di Gibbs al tempo di George W. Bush Ari Fleischer. Severo anche il consiglio direttivo dell'Associazione dei Corrispondenti che aveva definito «indifendibile» la battuta della collega.
«Mi rammarico profondamente per quel che ho detto. Era una frase che non riflette le mie convinzioni. Io credo che la pace in Medioriente arriverà solo dopo che le parti riconosceranno il bisogno di reciproco rispetto e comprensione. Che quel giorno arrivi presto», si è cosparsa il capo di cenere la giornalista, che è di origine cristiano-libanese. Nel corso del week-end la Thomas era stata messa alla porta da un ufficio che organizza discorsi a pagamento di personalità dei media e della cultura.
Un liceo dove avrebbe dovuto parlare ai neo-diplomati l'aveva dichiarata persona non-grata. È stata la fine ingloriosa di una lunghissima carriera. Per decenni cronista politica dell'agenzia di stampa Upi dove aveva cominciato nel 1943, Helen Thomas era passata nel 2000 a scrivere da opinionista per i giornali del gruppo Hearst.
Famosa per le domande al vetriolo che rivelavano un cronico scetticismo per la versione dei palazzi, la Thomas aveva cominciato a interrogare presidenti e portavoce fin dai tempi di John F. Kennedy. Dopo esser stata ignorata per anni dalla Casa Bianca di Bush per le sue domande 'cattive' sulla guerra in Iraq, Helen era tornata in auge con l'amministrazione Obama: nella sua prima conferenza stampa in prima serata il presidente le aveva reso omaggio concedendole la parola. Lo stesso Obama l'anno scorso era tornato in sala stampa con una torta per Helen che condivide con lui la data del compleanno.
Decana dei giornalisti della Casa Bianca licenziata dopo frase su ebrei*-*Il Mattino
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Che dire? Io lo so..ma non lo dico....![]()
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.