L'arma in fase di progettazioni da parte della Germania non poteva essere la stessa utilizzata dagli stati uniti in Giappone. La ragione per la quale non fu possibile costruire l'atomica in Germania mi pare fosse l'impossibilità di reperire le materie prime in quantità sufficiente (forse l'Uranio). Mussolini parla di altre armi, anche se non specifica quali, e dunque potrebbero essere qualsiasi cosa, o essere un inganno dell'alleato per scoraggiare lo "sganciamento" definitivo. La Germania ha sviluppato delle armi "futuristiche" in effetti, come il V2, e probabilmente con qualche miglioramento le stesse V2 potevano rivelarsi armi tattiche notevoli. Il problema della Germania non furono i mezzi, di certo. E forse essersi arresi nel '45 (si poteva continuare, anche se inutilmente, a barricarsi, come era nei piani di Mussolini al momento dell'intervista, e per fortuna ritornò sulla scelta) ci ha evitato qualche bombardamento nucleare.
In ogni caso, un'arma della potenza della Little Boy (o dieci che nel complessivo lo fossero), dirette su Londra o New York, potevano portare in poco tempo alla resa degli alleti o quantomeno ad un armistizio. Non tanto per la potenza, ma per il fatto "intimidazione".
Nell'intervista sostiene di non aver ricevuto nessuna pressione da Hitler per l'entrata in guerra, ma piuttosto di aver colto l'occasione dato l'andamento favorevole della guerra. L'Italia, in ogni caso, era preparata ad una guerra di qualche mese, di un anno. Non si pensava durasse cinque anni... Non si pensava di dover consegnare la marina più potente del mondo al nemico, non si pensava che la Russia sarebbe entrata a Berlino, forse nessuno si aspettava neanche l'entrata degli stati uniti in guerra. Noi abbiamo consegnato la dichiarazione di guerra, inizialmente, ad una Francia distrutta e una Gran Bretagna che non vinceva un confronto militare...
Dopo l'attacco al porto di Alessandria, eravamo in vantaggio a livello marittimo sul nostro mare. E non è poco. In Grecia furono spediti pochi soldati per una valutazione errata di chi si è occupato di preparare l'invasione, non fu Mussolini. L'Albania, fu praticamente occupata senza neanche combattere. Vi furono azioni astute e altre idiote... Anche gli altri stati ne commisero, il fatto è che per chi ha dieci milioni di soldati, perderne un milione è un piccolo errore, per noi perderne 50.000 era già una tragedia.





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