



Non è codice è che te sei della Lazio e quindi sò cazzi tua. Come i froci, finché nun rompono i cojoni sti cazzi. Voi ce godete a fà quelli che noi ve li rompemo a voi.
Per il resto non era e lo sport ed il gioco della palla robba da degeneri di per sé?
No che pare che ce stavano i guerrieri 30-40 anni fà...ad ogni modo pensa che poteva da esse er calcio cinesizzato...pé fà n'onesto paragone tocca avecce pure questo.


Non seguo più il calcio dal 1999, non so chi c'è in serie A, non so chi ha vinto lo scudetto... prima seguivo anche la serie C, ma a un certo punto me ne sono schifato del tutto. Ai mondiali ho guardato mezzo tempo della prima partita. Il rugby proprio non mi dice niente, anzi, non sopporto il modo imprevedibile di come rimbalza l'ovale.
Ginnastica, un po' di pesi e corsa. Basta.
Ultima modifica di FRUGALE; 09-10-14 alle 08:35


Grandi calcioni, dati e presi. Ero piuttosto scarpone, ma correvo per due. Agonismo alle stelle per... niente, solo per la voglia di giocare e compensare la fisiologica, normalissima, assenza di figa. In campo grande cattiveria, ma onestà, a fine partita nessuno voleva mai menarmi. Anzi a fine partita, o partitella nel campetto vicino a casa, quando c'era aria di botte io ero l'acqua sul fuoco. Ho evitato diverse risse tra miei amici ed avversari, alcune date per scontate e previste da giorni.
A sedici, diciassette anni alcuni miei coetanei erano ancora talmente pistola che li "distraevi", gli facevi cambiare intenzione in due minuti.


Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.








Io penso che invece di un complotto mondiale ebraico esista il dilagare planetario dell'animus italiano quale forma assoluta di sovversione.

