

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




"quando le persone non erano avide e ci si poteva fidare"
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


non intendo essere polemica
credo che se davvero volesse vivere come 150 anni fa, potrebbe trovarsi un luogo sugli Apennini o sulle Alpi e vivere come un eremita
oppure scegliere una isola (tipo all'arcipelago delle Vanuatu o nel Borneo) e vivere senza ALCUNA comodità
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza
Ma no, non che Cireno voglia davvero rinunciare alle comodità; piuttosto lamenta il degrado ambiendale e l'insoddisfazione per i rapporti umani rarefatti (il vicino di pianerottolo sorridente, che non c'è più)
Ultima modifica di donerdarko; 08-10-14 alle 11:26
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Non voglio fare polemica, ma con tutto il rispetto i tuoi ragionamenti a me sembrano in evidente contraddisione. Dici che non si dovrebbero giudicare gli altri, ma non fai che giudicare gli altri, sentenziando e quantizzando anche la percentuale di popolazione in possesso di un QI stabilito.
E giudichi stupidi quelli che si credono intelligenti e danno giudizi sugli altri ; è normalissimo che gli stupidi diano giudizi negativi sugli altri, è una peculiarità degli stupidi, ma anche tu dai giudizi sugli altri. E quindi ?.. Biasimi questa pretesa critica fuori luogo ma ....ma poi li ri-giudichi incapaci di capire quello che dicono. E sempre tu continui a giudicare i programmi di Mediaset, e implicitamente quelli che li guardano.
Senza il minimo alone di dubbio, senza la benchè minima incertezza, senza nessuna possibilità di appello......
Voglio dire, sempre serenamente e senza polemica, che forse e secondo me tu non pui giudicare tutto e tutti nel modo che a te sembra piu' consono e pretendere poi che gli altri non giudichino te perchè oro sono stupidi.
Se vai su un forum ed affronti un discorso abbastanza impegnativo, che coinvolge aspetti molto interessanti a mio avviso sia dell'economi,a sia della filosofia, sia dell'antropologia e sia politica pura, è normale che una torma di ragazzetti con interessi diversi e peculiarità diverse risponda per il solo gusto di sbertucciare i discorsi per loro forse un po' ostici, forse per loro fuori dal mondo, anacronistici, pletorici, scontati, superflui. Sempre secondo loro.
Prova a fare invece un referendum sulle dimensioni del pene, sulla durata della fava dura, sull'utilità dell'Ipod, dell'Imac, del Tablet e della protezione subacquea per macchina fotografica che permette di fare i selfie sott'acqua : scoprirai che la stessa comunità di ragazzi potrebbe essere molto piu' interessata a questi temi e molto piu' ferrata su argomenti a te poco noti.
Se non vuoi essere giudicato, a mio avviso e forse, non devi giudicare gli altri. E se non vuoi che trolls di varia specie ti facciano deviare dal tema, mettili in ignore. Cosi' tu puoi parlare di quello che ti pare, loro possono scrivere quello che vogliono, tu te ne fotti alla grande perchè manco li leggi, e ..... vissero tutti felici e contenti.
Il tutto sempre a mio avviso e sempre forse.
Ultima modifica di mad; 08-10-14 alle 11:31
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.
Solo pochi sono in possesso della vera intelligenza che naturalmente dev'essere in accordo con quel che io dico e io sento. Gli altri simie vadano a farsi fottere
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.

