

Beh Napolitano è della vecchia scuola PCI e devo dire che anni fa ad una festa di Liberazione a Roma mi è capitato tra le mani un suo vecchio libro apologetico di Lenin (cosa buona, per carità). Quindi un suo scritto sulla politica sionista è più che probabile. Sarebbe interessante trovarlo, più che altro per sputtanarlo un po'!![]()


LA PURGA A MEDICI E TROZKISTI E' PRONTA
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Ultima modifica di Stalinator; 11-06-10 alle 11:14










Io l'ho sempre saputo filo-sionista, ma non mi sorprenderebbe leggere qualcosa del genere su imput del Cremlino.
Inanto qui : : Israele e l'ebraismo in due giornali della sinistra: L'Unità e Il Manifesto (1982-1993) : : non ho trovato nulla.


basta.
Ultima modifica di Anton Hanga; 11-06-10 alle 22:01


Mi spiegate perchè "l'antisionista" breznev no suportò mai particolarmente assad duramnte l'invasione del libano del 76? anzi ne prese pure le distanze de-facto abandonandolo.
E pure durante la guerra dello yom kippur L'URSS non fornì ad egiziani e siriani tecnologie militari che altrimenti avrebbero permesso una vittoria araba.
Breznev inoltre invase l'afghanistan uccidendo oltre 1,000,000 di afghani e senz'altro tale comportamento non può essere definito "antisionista".
Inoltre i sovietici tentatronoi in ogni modo di stroncare la rivoluzione khomeinsita del 79' alleandosi con israele.
La politica non esattamente filo-islamica dell'urss si spiega molto facilmente:
l'80% dei funzionari del P.C.U.S erano ebrei.
TUTTI i capi di stato sovietici avevano una mogli ebrea.
L'unica religione praticata era quella israelitica.
Questo spiega la politica filo-sionista dell'urss.
Infatti di "russo" l'urss aveva ben poco in quanto tutti i capi di stato erano o ebreo o appartenenti a minoranze mongole e caucasiche (basta guardare in faccia breznev per capire che era calmucco o mongolo ma NON russo).
Insomma il priumo "compagno di sion" era lo stesso marx....