Un Parlamento deliggittimato dalla Corte Costituzionale:
I limiti di un Parlamento delegittimato* | Libertà e Giustizia
e un Presidente del Consiglio non eletto da nessuno, ma terzo rincalzo del padre padrone della politica italiana, al secolo Giorgio Napolitano, EX FASCISTA, EX COMUNISTA e in odore di essere connivente con i poteri finanziari e tecnocratici, rieletto sulla scorta di una totale e insostenibile incapacità delle camere di eleggere un suo degno successore, si stanno accingendo (ndr Parlamento e Presidente del Consiglio) a varare riforme delicatissime che andrebbero invece vagliate, discusse e magari poste ai voti attraverso lo strumento del referendum (questo si da modificare sulla scorta del sistema svizzero, per esempio).
Riforme che spazieranno dai diritti civili delle coppie omosessuali al dirito di cittadinanza non più per sangue ma solo e semplicemente per nascita, senza calcolare la legge liberticida e incostituzionale sul cd negazionismo.
Insomma riforme non solo di natura economica e tecnica, MOTIVO PER IL QUALE QUESTO VERGOGNOSO GOVERNO CI E' STATO IMPOSTO, sulla scorta della gravissima situazione economica (che è bene non scordare causata, dagli stessi che oggi siedono sui banchi delle Camere, poco importa se al Governo o alla opposizione), quindi, questi signori, deliggittimati e non eletti non solo stanno portando questo paese al tracollo e all'abisso senza ritorno, ma non contenti vogliono anche cambiare l'architrave stessa della convivenza civile del nostro popolo.
Mi chiedo e vi chiedo se effettivamente quella attuale non sia più una forma di dittatura totalitaria autorefenziale e tecnoguidata dalla finanza internazionale che una Repubblica Parlamentare fondata sul Lavoro e sul voto democratico dei cittadini???????????
Ovviamente non inizio neanche a parlare della rubata sovranità nazionale, altrimenti facciamo mattina.
Meditate gente, meditate......




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