"Adesso dico Verdi…anche perché la “wagnerite” mi è passata ormai da tempo…ad ogni modo, resta sempre il mistero di un uomo a dir poco “svergognatissimo” come Wagner il quale, ciononostante, riesce a creare “meraviglie” come questa…per fortuna, in questo caso, come in altri analoghi, ci viene in aiuto Proust col suo invito a separare la figura dell’uomo da quella dell’artista…"
Frescobaldi, hai perfettamente ragione: Wagner umanamete parlando è una figura, a dir poco discutibile, ma ha scritto cose straordinarie, quindi onore al genio, ma pollice verso per l'uomo. Meno male che ascoltando la sua musica ci si dimentica dei difetti dell'autore. E bravo anche Proust a a farcelo notare.




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) Sarebbe una bella cosa se tu ti portassi dietro uscendo di qui una decina di matti come te, ma invece più che altro ti porteresti dietro una o due persone, al massimo, il resto sono solo dei cloni quelli che sparirebbero, quindi il danno sarebbe molto poco, anzi il forum ne guadagnerebbe in tranquillità e in intelligenza. 