



Il mio dubbio è questo, come possiamo avere la libertà di scelta, se poi non siano nemmeno liberi di avere i piaceri che vogliamo? Se non possiamo fare piacere al nostro corpo come vogliamo, come possiamo poi essere liberi di prendere decisioni importanti nella nostra vita? E poi se abbiamo dei limiti sul nostro corpo, non vuol dire che siamo sotto controllo di altri? Questa non è libertà.


La libertà di scelta è appunto libertà di scelta se fare il bene od il male.
Fare il cazzo che ci pare , non è una scelta ponderata e consapevole, è solo seguire se stessi.
Certo che ovviamente sei libero di farlo , ed infatti un sacco di persone fanno gli affarazzi propri, ma non puoi pretendere pure di avere la giustificazione teologica.
Dal punto di vista Cristiano la libertà è appunto la libertà di scegliere , e la scelta più importante è quella di seguire ed amare Dio come egli ama noi.
Puoi essere d'accordo o meno (in ciò sei libero) ma sempre appunto stai compiendo - liberamente - una scelta.
Preferisco di no.


L'eresia che è assai diversa dall'ateismo è la propalazione di dottrine erronee e perniciose.
Ben diverso dal credervi o non credervi in foro interno (avevo pure sottolineato perché non ti sfuggisse).
Sai cosa si intende per foro interno (e no, ti blocco subito, non riguarda pertugi sessuali) ?
Preferisco di no.


E cosa sarebbe questa giustizia imparziale?
Se escludi etica e morale è solo un soggetto terzo (lo stato, mediamente parlando) col fucile più grosso ed i soldatini che per interessi propri ritiene la pace sociale un bene utile alla sua stessa sopravvivenza.
Per questo si parla dello stato come detentore del monopolio della violenza.
O pensi che senza polizia , carabinieri aut similia lo stato durerebbe dieci secondi?
Preferisco di no.


Il bene e il male lo facciamo solo contro gli altri, se uno vuole il paciere non è ne ne male.
E' soltanto un bisogno personale, ognuno giudica spontaneamente cosa è bene per sé stesso.
Se uno si fa i cazzi propri non fa male a nessuno, e non deve giustificarsi né di fronte a dio, né di fronte altri, perché il piacere personale non va contro gli interessi di nessuno.
Il problema della libertà cristiana è che spesso è soltanto a parole, ma poi ci sono tantissime regole che servono soltanto a limitare la nostra libertà.
Per me l'unico limite che deve avere la libertà è quella di non fare male agli altri, se non fai male agli altri puoi fare quello che ti pare.


So benissimo che non ti riferisci a organi sessuali femminili, tranquillo.
I non credenti anche se non puniti venivano cmq emarginati o perseguitati, quindi è ingiusto.
Credere o non credere è una scelta personale, nessuno può avere la certezza assoluta, io critico soltanto le contraddizioni.


Premesso.
Tu parti con la premessa che Dio non esiste.
Per cui già il concetto di bene o male lo dovresti chiarire subito.
Se Dio non esiste , perché dovrei avere un timore a fare del male a qualcuno, o francamente dovrebbe fregarmi se ciò avviene?
Prima di dire "ma no perché la civiltà bla bla bla" basta ricordare che il massimo fiorire economico, culturale e sociale dell'Inghilterra avviene quando questa manda eserciti e flotte per tutto il mondo ad assoggettare brutalmente negri, indiani e mulatti vari.
Per cui?
Eh nel momento che per me il bene diviene rapinarti a mano armata capirai che di quello che tu consideri bene per te stesso, mi importa assai poco.E' soltanto un bisogno personale, ognuno giudica spontaneamente cosa è bene per sé stesso.
Si ma dopo svariate pagine dovresti ancora spiegarmi per quale motivo non dovrei fare del male agli altri.Per me l'unico limite che deve avere la libertà è quella di non fare male agli altri, se non fai male agli altri puoi fare quello che ti pare.
Lascia stare che sono Cattolico.
Forniscimi un buon motivo di carattere generale-universale slegato dai meri rapporti di forza o convenienza che dovrebbe impedirmelo.
Preferisco di no.


Una giustizia che non guarda in faccia nessuno.
Etica e morale ti sembrano cose da poco? Avere uno stato che funziona che si preoccupa della salute dei cittadini non è garantire una giustizia imparziale, senza abbandonare gli emarginati?
Che monopolio della violenza avrebbe lo stato, visto che lo stato è l'unico che ti da diritti?
Uno stato di istituzioni forti, senza non esiste lo stato, ci sono solo piccole città che si combattono.


Dove l'hai letta questa fesseria?
Io non lo so se dio esiste o no, e neanche tu lo puoi sapere, se esiste noi non abbiamo le prove perché non sta in mezzo a noi, se vive in un mondo in cui noi non possiamo accedere quello lo vediamo solo quando moriamo.
Ma questo non c'entra niente con il bene o male.
Inoltre, qualsiasi popolo al mondo nella storia dell'umanità ha cercato di estendere il proprio impero, dai tempi della Mesopotamia.
E' necessità, non c'entra il bene e il male.
Ma anche per la bibbia il bene e il male non sono la stessa cosa di noi umani, per la bibbia anche il sesso fuori dal matrimonio è un male, ma per altri è un bene.Eh nel momento che per me il bene diviene rapinarti a mano armata capirai che di quello che tu consideri bene per te stesso, mi importa assai poco.
C'è bisogno che te lo dica io il motivo per cui non si fa del male agli altri? Sei un adulto e lo capisci da solo.Si ma dopo svariate pagine dovresti ancora spiegarmi per quale motivo non dovrei fare del male agli altri.
Lascia stare che sono Cattolico.
Forniscimi un buon motivo di carattere generale-universale slegato dai meri rapporti di forza o convenienza che dovrebbe impedirmelo.
Cioè sei cattolico e poi chiedi perché non devi fare del male.
Questo basta che cerchi nella tua coscienza e il motivo lo scoprirai da solo, non puoi farmi una domanda del genere e aspettarti una risposta seria, su.