

mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


All'epoca c'erano gli dei, gli atei rifiutavano gli dei, quindi erano proprio atei nel medesimo senso di oggi rispetto alla divinità "personale" (theos); non per niente la stessa parola ateo viene dal greco.
Se non ti piace Socrate come esempio (l'ho fatto solo perché è il più noto), allora ti indicherò i primi atei dichiarati della storia d'occidente: Diagora di Melo (V° sec. a.c) Teodoro di Cirene, Evemero di Messana, Bione di Boristene, ecc...
Io annovero tra gli atei di fatto anche Epicuro, il quale pur ammettendo in linea teorica l'esistenza degli dei in qualche parte dell'universo, sosteneva che essi non si occupavano delle cose umane ne che influenzassero in qualche modo la vita degli uomini nemmeno in termini di morale, ergo viveva etsi deus non daretur, cioè da ateo.
Ultima modifica di Aladar; 30-11-14 alle 20:42
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


No, erano atei puri quelli citati. Solo Epicuro era un ateo di fatto ma teista toerico.
Si, mentre gli atei da me menzionati erano proprio filosoficamente atei, cioè ne avevano descritto le ragioni ed avevano molte argomentazioni simili a quelle dell'ateismo illuministico.un certo ateismo sicuramente esisteva nell'antichità( ne testimonia una stele egizia in cui dice che l'aldilà non esiste come gli Dei)
Se per sviluppato intendi espanso, ingrandito, ecc... si.tuttavia è vero che come ideologia l'ateismo si sviluppa nel 700, visto che è sempre rimasto ai margini
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172







