

Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 16-11-14 alle 14:55
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta




Tra Marte e Giove c'era un pianeta. E' questa la teoria? Questo pianeta per una ragione misteriosa è andato in mille pezzi e i suoi resti ancora ruotano in quella che fu la sua orbita. Alcuni di questi frammenti incidentalmente si sono scontrati e sono stati lanciati verso l'esterno, altri sono caduti direttamente sul sole. Quelli lanciati verso l'esterno, non avendo un posto dove andare, sono col tempo ritornati indietro, formando le comete.
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


Il problema è che le informazioni date dagli elementi in nostro possesso attraverso i vari sistemi di osservazione rendono questa teoria alquanto improbabile.
Che gli asteroidi fossero i residui di un pianeta distrutto fu la prima teoria ad essere avanzata, ma la massa complessiva degli asteroidi (meno di Mercurio) e le differenze di raggruppamento e orbita hannop portato i più a scartare questa teoria a favore di quella del "pianeta abortito", cioè di un pianeta che non sarebbe riuscito ad accumulare sufficiente massa perchè la gravità lo tenesse insieme ed è collassato in molte unità pù piccole. Quanto alle comete, la loro composizione base di gas (ammoniaca, metano) e ghiaccio ne pone l'origine più probabile ai bordi esterni del disco di accrescimento solare, in quella che attualmente è chiamata "nube di Oort".
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Sì, ho letto anch'io alcune cose a riguardo. Tanto da farmi una vaga idea del tutto. E ho notato che ci sono ipotesi discordanti a riguardo, come per esempio la natura di alcuni asteroridi (carbonatica) in confronto ad altri (essenzialmente ferrosa) farebbe pensare che i primi appartenevano alla crosta, e i secondi al nucleo... ma di cosa, se non di un pianeta? Inoltre la scarsa quantità di materia potrebbe anche giustificarsi col fatto che l'esplosione abbia proiettato gran parte dei frammenti verso il sole e verso l'esterno del sistema solare, appunto! Esterno da cui poi col tempo rientrano sotto forma di comete. Questo giustificherebbe anche l'esistenza di un periodo, durante la giovinezza della Terra, in cui si è avuta una fortissima pioggia di meteoriti sul nostro pianeta, con la relativa creazione degli oceani.
Ma non ho nessuna intenzione di battermi alla morte per questa ipotesi!
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Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 16-11-14 alle 17:50
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Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


http://www.nature.com/nature/journal...ture12908.html
qui una spiegazione in italiano
La storia turbolenta della fascia degli asteroidi - Le Scienze
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Ovviamente ognuno è libero di darsi le risposte che ritiene più opportune, in merito alle domande su cui da migliaia di anni il genere umano si interroga; non entro nel merito delle convinzioni religiose di nessuno, e cerco di portarvi il rispetto dovuto, posto che stesso rispetto è dovuto nei confronti di chi si professa agnostico o ateo.
Ragion per cui, se qualcuno crede nella Genesi biblica, piuttosto che nell'esistenza di un qualunque entità intelligente (che abbia tessuto la trama dell'Universo, ne abbia codificato le leggi, ed in ultimo abbia fatto sì che fosse abitato da organismi viventi), è un suo diritto farlo.
Quello che non è accettabile è la pretesa di equiparare tali convinzioni a teorie scientifiche, o utilizzarle per confutare teorie scientifiche.
Il "problema della demarcazione", così come definito da Karl Popper, risponde alla necessità di trovare un modo per distinguere quelle che sono delle teorie di natura filosofico-religiosa (o comunque metafisica) da quelle che possiamo definire conoscenze scientifiche; ed esistono dei criteri per farlo.
Per essere definita scientifica, una teoria deve essere:
- coerente, sintatticamente e semanticamente
- parsimoniosa, cioè non abbondare nel proporre entità o spiegazioni, secondo il principio del rasoio di Occam
- utile, in quanto descrive e spiega i fenomeni osservati
- provabile e falsificabile empiricamente
- basata su esperimenti ripetibili e controllabili
- correggibile e dinamica, in quanto deve essere possibile applicarvi dei cambiamenti con la scoperta di nuovi dati
- progressiva, ottenendo tutto ciò che ottenevano le teorie precedenti
- provvisoria, ammettendo che potrebbe non essere corretta, invece che affermare certezze
E' persino superfluo osservare come la teoria del disegno intelligente, che prevede l'esistenza di un progettista dietro l'esistenza del Tutto, non risponda a diversi di questi criteri, se non a tutti.
Innazi tutto, non è provabile e falsificabile empiricamente, visto che nessuna prova può essere addotta a sostegno dell'esistenza di un Progettista.
Non è parsimoniosa, dal momento che il Progettista può essere inserito e rimosso nel sistema di conoscenze scientifiche di cui disponiamo senza che nessuna di queste risenta della sua presenza/assenza; ragion per cui è un elemento non necessario.
Non è né dinamica né corregibile: il Progettista è un elemento dogmatico, esiste perchè "deve esistere", punto e basta.
Non è utile, visto che non spiega fenomeni osservati, non li descrive, né consente di effettuare previsioni riguardo il ripetersi di questi fenomeni.
Non è basata su esperimenti ripetibili e controllabili.
Non è provvisoria, né coerente, né progressiva, visto che il Progettista esiste a priori, esiste aldilà di ogni evidenza scientifica pre-esistente e, dal momento che la sua esistenza non risponde al principio di falsificabilità, la sua non-esistenza non potrà mai essere dimostrata.
Chiarito questo, non c'è proprio nessun problema nel voler dibattere circa la validità della teoria scientifica neo-darwinista, a patto che lo si faccia rimanendo all'interno dei confini di ciò che è Scienza, quindi proponendosi di confutare il modello evolutivo nel rispetto dei criteri popperiani. Sennò sconfiniamo nella filosofia, nella metafisica, o nella teologia. Che sono tutte rispettabili, ma non sono Scienza; sono altro.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


E' come se tu fossi all'interno di una stanza blindata; non hai nessuna possibilità di uscire e di guardarla da fuori. All'interno ci sono vari oggetti che tu riesci a catalogare e di cui riesci a costruire vari legali logici, riguardo la loro natura, posizione, caratteristiche fisico-chimiche ecc...
Ma non sai chi ha costruito quella stanza!
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Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta