il grande gioco andrebbe riletto ogni tanto.
sembra un romanzo ma è STORIA.
si capisce come mai nessuno è mai riuscito e mai riuscirà a dominare completamente l'asia centrale.
se non ci sono riusciti i sovietici non lo può fare nessuno.


il grande gioco andrebbe riletto ogni tanto.
sembra un romanzo ma è STORIA.
si capisce come mai nessuno è mai riuscito e mai riuscirà a dominare completamente l'asia centrale.
se non ci sono riusciti i sovietici non lo può fare nessuno.


è proprio così, a me ha chiarito molto e mi ha dato una visione storica diversa da quella che avevo. Posso spiegarla come se prima la storia di questi posti fosse per me un ciclo ripetitivo (aggressione e tentativo di conquista), in realtà adesso la vedo come una linea che non si è mai interrotta ma ha subito delle curve corrispondenti all'accanimento delle potenze militari che intensificano le loro attività. Questo ha generato, a seconda dei periodi, degli effetti collaterali che si sono allargati fino a noi. Incredibile per una zona del mondo che noi consideriamo così remota.


"La legge del sangue - pensare e agire da nazisti" [di J. Chapoutot - ed. Einaudi; € 32,00]






Per il mio compleanno avevo ricevuto
![]()
e poi per Natale
![]()
Due libri per conoscere meglio questa famiglia che ha fatto parte della storia d'Italia. Sono semplici, ben scritti e interessanti!
Se poi volete andare sul classico un po' più paludato
![]()


ok.... il mio è un interesse puramente "accademico"... potresti citarmi - nei punti in cui si parla di "sterminio" - i riferimenti addotti dall'autore??? ho letto un riassunto del testo e l'autore inserisce un "progetto" di sterminio nel suo lavoro.... vorrei solo sapere come motiva tale progetto.
In aggiunta.... si parla anche di "camere a gas" e altro??? entra nei dettagli oppure affronta l'argomento in maniera superficiale???
grazie


Sono solo a pagina 106, ma leggendo l'indice dei capitoli non mi pare che si parli di stermino. D'altra parte non è lo scopo del libro trattare di quello, quanto piuttosto ricostruire l'ideologia nazionalsocialista attraverso le pubblicazioni (libri, articoli, filmati, discorsi) degli anni del III Reich.


Ho comprato Le Guerre Jugoslave, 1991 - 1999 di Joze Pirjevec.
L'ho appena iniziato e ancora non ho capito bene quanto sia al di fuori delle parti, ma ho buone aspettative. Divide i capitoli per scenari di guerra, approfondendo vari aspetti, da quello militare a quello mediatico, i processi, l'impatto sulla comunità internazionale, le operazioni militari ecc...
All'inizio c'è una breve introduzione che parla di un libro che non conoscevo, un poema epico montenegrino che si dice sia uno dei testi sacri dei nazionalisti serbi. Si chiama Il Serto della Montagna, l'ho trovato in una vecchia edizione italiana scaricabile QUI. Racconta di come i montenegrini, spinti dal vescovo Danilo, per scongiurare l'islamizzazione dei propri territori sempre più assoggettati agli Ottomani, uccisero non solo gli islamici turchi ma anche i convertiti montenegrini che rifiutarono di tornare all'ortodossia. Ho stoppato la lettura di Pirjevec per leggerlo e ve lo consiglio se siete interessati a questi argomenti. La traduzione è vecchia ma è resa in rima, è una lettura piacevole anche se un pochino faticosa, sotto forma di dialogo. Ho letto poi che le autorità di occupazione italiane rilasciarono una serie di francobolli dedicati al poema.
2014, ET Storia, € 18,00


@Triangolo nero ho terminato il libro; riguardo al genocidio degli ebrei (e di altri) non si parla dei metodi pratici, se non molto indirettamente. Riguardo al fatto che vi fu un progetto di genocidio - a partire da un certo momento in poi - perlomeno per quanto riguarda gli ebrei, l'autore porta a sostegno molte dichiarazioni e testimonianze di parte tedesca. L'aspetto che trovo più interessante cmq sono le motivazioni della politica genocida nel III Reich.