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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Sei tu (come tanti) che non riesci a capire che la femminilità è una costruzione culturale imposta a chi ha i cromosomi XX.
Un costume.
Il costume è una costruzione, di fatto, ma non "di chi ha i cromosomi xx", piuttosto delle femmine che lo accettano: la maggioranza.
Vale lo stesso per gli uomini: viviamo seguendo dei costumi, per piacere ai nostri simili e soprattutto alle donne.
Ad ogni modo, la femminilità e la mascolinità sono espressioni importanti ai fini del successo riproduttivo; la loro ricerca è un comportamento naturale nell'uomo e per altre specie animali; è solo l'interpretazione di tali "caratteristiche femminili o maschili" ad essere soggetta ai precetti culturali. E non tutti, poiché alcune caratteristiche, come la grandezza del seno, superano le distanze culturali nella mente degli uomini: hanno un antico significato: sono segni di fertilità, e spesso gli uomini non ne sono consci.
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Sei tu (come tanti) che non riesci a capire che la femminilità è una costruzione culturale imposta a chi ha i cromosomi XX.
E' una costruzione imposta ?
Curiosa questa cosa e io che pensavo che truccarsi, la moda, le scarpe fossero squisite vanità femminili, ed invece no, sono imposti da noi maschietti .... :44:
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mos Maiorum
Un costume.
Il costume è una costruzione, di fatto, ma non "di chi ha i cromosomi xx", piuttosto delle femmine che lo accettano: la maggioranza.
Vale lo stesso per gli uomini: viviamo seguendo dei costumi, per piacere ai nostri simili e soprattutto alle donne.
Ad ogni modo, la femminilità e la mascolinità sono espressioni importanti ai fini del successo riproduttivo; la loro ricerca è un comportamento naturale nell'uomo e per altre specie animali; è solo l'interpretazione di tali "caratteristiche femminili o maschili" ad essere soggetta ai precetti culturali.
Mi pare che ti contraddici perché se l'interpretazione della femminilità è culturale, allora la femminilità non può essere qualcosa di "naturale" (tant'è che gli animali non hanno niente del genere perché non hanno la cultura).
Nell'umano è presente la cultura e dunque alla differenza maschio/femmina si sovrappone l'elaborazione della differenza di genere e dei connotati che la accompagnano.
Ovviamente le persone tendono a conformarsi ai canoni prevalenti in tema di genere (come su altri aspetti culturali), ciò non significa che una femmina non sia "femminile". Qualsiasi comportamento di una femmina è femminile per definizione, in quanto agito da una femmina. Il fatto che alcune persone scambino "la definizione culturale convenzionale di femminilità" per un connotato "naturale" delle femmine, non significa che oggettivamente le due cose coincidano. Infatti la definizione convenzionale culturale di femminilità cambia con le epoche e con i luoghi...a dimostrazione che non ha nulla di "naturale" o di "universale".
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Antonio Banderas
E' una costruzione imposta ?
Curiosa questa cosa e io che pensavo che truccarsi, la moda, le scarpe fossero squisite vanità femminili, ed invece no, sono imposti da noi maschietti .... :44:
Non sono imposte dai maschietti, sono imposte dalle forme culturali in cui uno cresce.
Ovviamente se in una società la parte maschile ha maggior potere nell'imporre le forme culturali, il maschile avrà maggior peso nell'imporre i canoni della "femminilità" culturalmente intesa.
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Antonio Banderas
E' una costruzione imposta ?
Curiosa questa cosa e io che pensavo che truccarsi, la moda, le scarpe fossero squisite vanità femminili, ed invece no, sono imposti da noi maschietti .... :44:
Sono vissuta benissimo senza truccarmi e odio fare shopping. Sempre detto che sono un maschiaccio...
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Purtroppo si stupra anche qui.
sì, ma -per fortuna - non continuamente
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Mi pare che ti contraddici perché se l'interpretazione della femminilità è culturale, allora la femminilità non può essere qualcosa di "naturale" (tant'è che gli animali non hanno niente del genere perché non hanno la cultura).
Nell'umano è presente la cultura e dunque alla differenza maschio/femmina si sovrappone l'elaborazione della differenza di genere e dei connotati che la accompagnano.
Ovviamente le persone tendono a conformarsi ai canoni prevalenti in tema di genere (come su altri aspetti culturali), ciò non significa che una femmina non sia "femminile". Qualsiasi comportamento di una femmina è femminile per definizione, in quanto agito da una femmina. Il fatto che alcune persone scambino "la definizione culturale convenzionale di femminilità" per un connotato "naturale" delle femmine, non significa che oggettivamente le due cose coincidano. Infatti la definizione convenzionale culturale di femminilità cambia con le epoche e con i luoghi...a dimostrazione che non ha nulla di "naturale" o di "universale".
Ho aggiunto al messaggio un esempio per chiarire maggiormente il pensiero.
No. Alcuni dei caratteri variano relativamente alla cultura dell'individuo, altri sono archetipi: parte dell'immaginario collettivo della nostra specie.
Se non vi fosse una cultura, resterebbero questi "archetipi", nati in origine dalla semplice constatazione del dimorfismo sessuale dell'uomo e dalla natura universalmente riconosciuta di alcuni caratteri come segni evidenti di una scelta riproduttiva "di successo". Esempio:
I leoni si scontrano in età adulta per assicurarsi la possibilità di scegliere le femmine con le quali riprodursi; le più giovani e forti (segni di fertilità). Esse riconoscono l'esemplare grazie ai comportamenti che si può permettere, accettando di essere sottomesse solo da lui, in quanto leone che ha dimostrato, prevalendo sugli altri, di poter tramandare tramite l'accoppiamento la propria forza innata e di avere maggiori probabilità di difendere con successo i piccoli.
Lo stesso ragionamento vale nella mente dell'uomo e della donna nella scelta del proprio partner: la donna sceglie l'uomo che prevale, in qualche modo, sugli altri, e preferisce quello bello e forte (buona salute), con la capacità di poter curare una famiglia (soldi e posizione sociale). L'uomo, invece, sceglie la donna più attraente (in genere, donne con tratti simili a quelli delle madri o delle donne che lo hanno cresciuto)... et similia.
E' una legge naturale quella che alle volte guida l'uomo nel compiere scelte, siano consapevoli o meno, atte a garantire a sé stessi o alla propria famiglia la prosperità. E tra esse vi è anche la preferenza di donne con il seno di discrete dimensione e la preferenza di uomini con i pettorali.
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malandrina
Mi pare di avere capito che la Sig.ra Banderas non sia l'amore della sua vita.
Griffith, Malandrina: non Banderas, ma Griffith.
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Sei tu (come tanti) che non riesci a capire che la femminilità è una costruzione culturale imposta a chi ha i cromosomi XX.
non credo che sia proprio così. i cromosomi c'entrano eccome.
al di là di costruzioni ideologiche di tipo vittoriano, il maschio e la femmina sono diversi e complementari. e meno male che è così.
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Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
La follia della passione è follia della passione, non è amore.
beh, qui sei un po' gesuitica .....:D