Visualizzazione Stampabile
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Ho usato quel contesto perchè dal nostro punto di vista rende più evidente i condizionamenti sociali che limitano le scelte individuali.
Se tu fossi al di fuori della tua cultura, riusciresti a vedere molto meglio ciò che condiziona le tue scelte, mentre dall'interno a te molte cose sembrano scontate, ovvie e non costrittive, per cui i vincoli ci sono, ma tu non li percepisci.
Quel che voglio dire è che tutti noi siamo all'interno di un sistema sociale e culturale che pone dei limiti alle nostre possibilità di scelta, per cui il libero arbitrio totale è illusorio.
Se una donna in una società non ha altre alternative che stare sotto la "protezione" di un uomo, farà delle "scelte" tra le alternative che le si presentano.
La tizia ha "scelto" di cercare di entrare nella sfera di protezione di quelli che le garantivano certe cose, all'interno di un mondo in cui, quelle stesse cose non sono direttamente accessibili alle donne.
E' una "scelta" per modo di dire.
Insomma. Un conto è vivere in un paese nel quale certi comportamenti causano, quando va bene, l’ostracismo generale, e quando va male la lapidazione; un altro conto è vivere in un paese nel quale le donne sono in qualche misura penalizzate nell’ambiente di lavoro.
Sostenere che in Italia l’unica alternativa possibile per una donna sia quella di stare sotto la sfera di protezione di un uomo mi sembra di molto eccessivo. Personalmente conosco non poche donne che hanno fatto scelte diverse senza per questo incappare nella “condanna” sociale o trovarsi a vivere una vita di stenti in balia del primo vento che soffia.
Per questo resto dell’opinione che entrare nella sfera di protezione di chiunque sia una “scelta” e non il risultato di costrizioni ambientali o di mancanza di alternative.
Se è vero che l’accesso a determinate cose è più difficile per le donne, bisogna anche ammettere che non esiste una preclusione del tipo: se sei donna non farai mai carriera, non arriverai mai ad occupare posizioni di prestigio o di dirigenza. Magari sputerai più sangue di quello che deve fare un uomo, però ci puoi riuscire.
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
eh lo credo che ti venga il mal di testa... :rolleyes:
ahahahahah , ma dai non farmi ridere , che già rido abbastanza quando ti leggo.
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
dai linkami il post... perchè non mi pare di aver visto questa spiegazione dettagliata ed esaustiva...
Cercatelo , io non ho tempo .
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Sì, una scelta condizionata.
come tutte le scelte.
se io non avessi una figlia adolescente e non ancora autosufficiente, probabilmente avrei già smesso di lavorare e girerei il mondo in barca a vela.
la mia scelta di non farlo è, appunto, condizionata da quelle che sento essere le mie responsabilità verso mia figlia.
ma non per questo cessa di essere una scelta, alla fine. IMHO.
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
Insomma. Un conto è vivere in un paese nel quale certi comportamenti causano, quando va bene, l’ostracismo generale, e quando va male la lapidazione; un altro conto è vivere in un paese nel quale le donne sono in qualche misura penalizzate nell’ambiente di lavoro.
Sostenere che in Italia l’unica alternativa possibile per una donna sia quella di stare sotto la sfera di protezione di un uomo mi sembra di molto eccessivo. Personalmente conosco non poche donne che hanno fatto scelte diverse senza per questo incappare nella “condanna” sociale o trovarsi a vivere una vita di stenti in balia del primo vento che soffia.
Per questo resto dell’opinione che entrare nella sfera di protezione di chiunque sia una “scelta” e non il risultato di costrizioni ambientali o di mancanza di alternative.
Se è vero che l’accesso a determinate cose è più difficile per le donne, bisogna anche ammettere che non esiste una preclusione del tipo: se sei donna non farai mai carriera, non arriverai mai ad occupare posizioni di prestigio o di dirigenza. Magari sputerai più sangue di quello che deve fare un uomo, però ci puoi riuscire.
Vorrei tanto che fosse vero quello che dici. E in parte magari è anche vero.
Però le cifre e la mia esperienza mi dicono che se vuoi arrivare a certe posizioni da zero, le probabilità sono molto basse.
Quanto alla penalizzazione sul lavoro, anche sembra poca cosa, per qualcuno non è poco essere licenziato. Per non parlare del fatto che ancora oggi c'è gente che ragiona come il nostro "capitano" che vuole solo done "d'onOOOre" che obbediscano a lui in tutto, o che sbatte fuori di casa una figlia che resti incinta.
La realtà , per fortuna è variegata, però, di sicuro, non può essere considerata un punto d'arrivo, dal punto di vista delle donne.
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Di sicuro la componente economica, specie per una donna, non è secondaria, visto che le sono precluse molte strade per farsi una carriera e dei soldi propri.
anche qui molte volte si tratta di scelta. ma ne abbiamo già discusso :)
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lego
come tutte le scelte.
se io non avessi una figlia adolescente e non ancora autosufficiente, probabilmente avrei già smesso di lavorare e girerei il mondo in barca a vela.
la mia scelta di non farlo è, appunto, condizionata da quelle che sento essere le mie responsabilità verso mia figlia.
ma non per questo cessa di essere una scelta, alla fine. IMHO.
E' una scelta perchè nessuno ti ha costretto ad avere la figlia.
Non è pertinente, il tuo esempio.
Immagina di vivere in un modno dove ai vertici di aziende, banche, governi, multinazionale ecc. ci fossero quasi tutte donne e che per avere la posizione e i soldi che hai ora, ti fossero state sbattute tutte le porte in faccia, semplicemente perchè sei uomo.
Immagina che un capo di Governo donna ti avesse fatto qualche complimento galante e che avessi potuto pensare che stando con lei avresti avuto molte possibilità economiche e non solo.
Riesci a immaginarlo ?
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lego
anche qui molte volte si tratta di scelta. ma ne abbiamo già discusso :)
eh si... ne discutiamo perchè un uomo non riesce a immaginare il mondo capovolto.
-
Re: Forse ho "tradito"
-
Re: Forse ho "tradito"
Citazione:
Originariamente Scritto da
Druuna
Di sicuro la componente economica, specie per una donna, non è secondaria, visto che le sono precluse molte strade per farsi una carriera e dei soldi propri.
:eek1:
Questo è l'argomento principe di quelli che danno addosso alla donna in quanto donna ed è un'emerita cazzata perché, come sempre, dipende da persona a persona.