

"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"






"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"






Hai ragione: ma io stavo sottolineando lo scarso impegno statale in questo progresso.
La Torino-Susa, la Mortara-Vigevano, la Alessandria- Piacenza erano private. Era statale la Torino-Genova, che però si fermò a Moncalieri.
E l'industria era in mano privata.
Devo ricordare che le prime locomotive furono acquistate in Inghilterra? E che le carrozze furono acquistate dalle Officine di Pietrarsa, in Calabria?
E calabresi erano i primi macchinisti delle ferrovie piemontesi (rientravano nel contratto d'acquisto delle carrozze: non c'erano tecnici in grado di condurre le locomotive inglesi).
Evidentemente, l'industria ferroviaria non esisteva, in Piemonte: iniziò dopo il 1860, smantellando le officine di Calabria.
Ultima modifica di Corrado; 06-12-14 alle 16:06


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

