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    Predefinito Il nucleare non è la risposta

    Il nucleare non è la risposta


    Intervista a Helen Caldicott


    [spoiler="Bio"]Nata a Melbourne, Australia, laureata in medicina nel 1961 presso l'Università di Adelaide Medical School. Nel 1977 entra a far parte dello staff del Children's Hospital Medical Center di Boston. Nel 1980 ha lasciato la sua carriera di medico per dedicarsi a richiamare l'attenzione del mondo a ciò che percepisce come la "follia" di aumentare l'offerta mondiale di armi nucleari e riserve nazionali.
    Nel 1982 ha fatto scalpore nei media con il documentario premio Oscar canadese If You Love This Planet. Sempre nel 1982, ha fondato il Women's Action for Nuclear Disarmament negli Stati Uniti, che fu poi ribattezzata Women's Action per New Directions, un gruppo dedicato a ridurre o riorientare la spesa militare verso i fabbisogni sociali insoddisfatti.
    Dal 1977 al 1986, la Caldicott venne si dedicò a fondo con Physicians for Social Responsibility, un'organizzazione di 23.000 medici impegnati alla divulgazione sui pericoli nucleari. Un gruppo internazionale (International Physicians for the Prevention of Nuclear War), è stato insignito del Nobel per la Pace nel 1985.
    Nel 1995 la Caldicott è tornata negli Stati Uniti ad insegnare per la New School of Social Research sui mezzi di comunicazione, la politica globale e l'ambiente. Inoltre è stata ospite settimanale di uno show radiofonico su WBAI (Pacifica) ed è diventata il presidente e fondatrice della fondazione STAR (la Verità Permanente sulle Radiazioni).
    Il suo sesto libro, The New Danger Nucleare: George W. Bush 's Industriale Militare , è stato pubblicato nel 2001. Ha fondato il NPRI (Istituto ricerche sulle politiche nucleari), con sede a Washington DC che mira a facilitare una campagna di educazione permanente dei media alla pubblica opinione, su ciò che si percepisce come il pericoli sui programmi delle potenze nucleari [/spoiler]


    H. Caldicott: Mi chiamo Helen Caldicott, sono australiana. Sono una pediatra e specialista in infanzia. Per quattro anni sono stata coinvolta nello studio delle implicazioni mediche del nucleare a scopo energetico e nucleare a scopo bellico. Ho fatto parte del corpo docente della Scuola di Medicina di Harvard e ho praticato la professione medica.

    Blog: Perché ci sono ancora Paesi, come la Gran Bretagna, che ricorrono al nucleare nel mix energetico?

    H. Caldicott: Molte persone ignorano quali sia il ciclo del combustibile nucleare e quali siano le conseguenze sul corpo dell’esposizione a radiazioni e di tutti gli altri aspetti della produzione di energia nucleare: l’estrazione e la lavorazione dell’uranio, l’arricchimento, la costruzione di un reattore, le radiazioni emesse dal reattore a regime, la concentrazione delle radiazioni nella catena alimentare e nel latte materno, nei polmoni. E poi i rifiuti radioattivi che durano mezzo milione di anni e contaminano la catena alimentare. Quindi la gente mangerà cibo radioattivo. I bambini sono dieci, venti volte più esposti degli adulti ai danni delle radiazioni. I feti, migliaia di volte.
    Le persone non sembrano comprenderlo. È un problema medico. La maggior parte della gente non ha le informazioni biologiche per comprendere il problema. Così, l’industria nucleare ha spinto un'enorme campagna di propaganda dicendo che loro sono la risposta al surriscaldamento globale, perché non producono anidride carbonica.
    In realtà producono grandi quantità di anidride carbonica, così come producono epidemie di cancro, leucemie e malattie genetiche nelle generazioni future.

    Blog: Qual è quindi il reale costo dell’energia nucleare, considerando il costo sostenuto dalla società?

    H. Caldicott: Costruire un reattore nucleare costa dai 12 ai 15 miliardi di dollari. Ma tutti i costi accessori di arricchimento dell’uranio, gli enormi costi di assicurazioni pagati dal governo - il governo sussidia l’intero bilancio dell’industria nucleare -, i costi per gli interventi medici conseguenti non sono compresi. I costi del trattamento di pazienti - soprattutto bambini - affetti da cancro o patologie genetiche o i costi per lo stoccaggio delle scorie nucleari per mezzo milione di anni non sono mai inclusi. Il trasporto delle scorie nucleari non è mai compreso.
    È talmente più economico investire in energie da fonti rinnovabili, come l’eolico, il solare, il geotermico e la cogenerazione, alta efficienza nell’uso dell’elettricità.

    Blog: Non esiste quindi un nucleare sicuro?

    H. Caldicott: Non esiste assolutamente una strategia nucleare sicura. non è la risposta al surriscaldamento globale. L’Italia non deve costruire centrali, ma sono sicura che Berlusconi non capisce quello di cui sto parlando.

    Blog: Chi vuole dunque l’energia nucleare?

    H. Caldicott: I politici sono stati i destinatari di una grande campagna di propaganda, e forse di denaro - non so. I politici sono analfabeti in materia scientifica e medica. In altre parole non capiscono la scienza. Come Berlusconi, che scienza è in grado di capire lui? Conosce forse la medicina e i tempi sufficienti per contrarre un cancro dopo essere stati irradiati per 5 o 6 anni? Non conosce forse i risultati di Hiroshima e Nagasaki?
    Molti politici sono lo “scudo di bronzo” dell’industria nucleare, o dell’industria petrolifera o del carbone. Vanno dove va il denaro, non dove dovrebbe puntare il futuro e il benessere delle persone.

    Blog: Che ci dice delle lobbies militari dietro l’industria nucleare?

    H. Caldicott: Naturalmente la tecnologia nucleare trae origine dal progetto Manhattan che produsse plutonio per armare bombe. L’energia nucleare è una conseguenza di questa tecnologia nata per il senso di colpa degli scienziati responsabili della morte di circa 200.000 persone uccise letteralmente in un lampo. Ritenevano che se avessero estratto energia dall’atomo per usi civili, il loro senso di colpa sarebbe diminuito. Ho conosciuto e lavorato con alcuni di quegli scienziati e posso dirvi che hanno sempre odiato le armi nucleari e che sono morti ancora attanagliati dal senso di colpa. Sapevano, sapevano quanto fosse e quanto sia pericoloso il nucleare. Oggi sono tutti nelle loro tombe.
    Dovete anche sapere che ogni centrale nucleare produce circa 250 kg di plutonio l’anno. Il plutonio dura mezzo milione di anni e puoi costruirne una testata nucleare con 5 kg. Ogni nazione che possiede un reattore nucleare può costruire facilmente centinaia di bombe atomiche, se lo desidera. Questo è il motivo per cui si è così preoccupati dell’Iran. È così che Israele ha costruito le sue testate, così la Gran Bretagna, la Francia, il Pakistan e l’India, la Cina. Le armi e l’energia nucleare sono parti della stessa industria. Quando disponi della tecnologia nucleare, puoi produrre armi atomiche. Berlusconi vuole forse delle armi nucleari?

    Blog: Speriamo di no! C’è almeno un esempio al mondo di corretta gestione delle scorie nucleari?

    H. Caldicott: No, non ce ne sono e non ce ne sarà mai uno. Quale che sia il materiale all’interno del quale venga stoccato, si deteriorerà. Il cemento presenterà infiltrazioni, il metallo arrugginirà e il materiale fuoriuscirà contaminando l’ambiente, l’acqua, il cibo, il latte, la carne. La gente mangerà cibo radioattivo. I bambini nasceranno deformi. Nascono bambini deformi a Falluja e Bassora, in Iraq dove sono state usate armi atomiche. Infatti a Falluja i dottori consigliano alle donne di non avere affatto figli. La quasi totalità dei bambini nasce con serie deformità: mancano del cervello o di un occhio, delle braccia. È davvero ... è ciò che ci riserva questo futuro.

    Blog: Cosa dovrebbero fare i cittadini per abbandonare l’opzione nucleare?

    H. Caldicott: Per prima cosa devono essere bene informati. È imperativo che comprendano le informazioni. Abbiamo davvero bisogno di una rivoluzione contro questa industria nucleare spaventosa. È molto, molto peggiore dell’industria del tabacco. Molto peggio del fumo.
    Le persone devono utilizzare le loro democrazie. Devono andare a incontrare i loro politici e informarli. Andate a trovare Berlusconi. Occupate il suo ufficio.
    Gli italiani sono bravi. Sono appassionati. Sono sicura che troveranno il modo per assicurarsi che il loro Paese chiuda tutte le centrali nucleari!

    fonte
    Ultima modifica di stefaboy; 09-06-10 alle 19:47

  2. #2
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Gli italiani mangiano dal 1860/61 cibo di governi avariati, cosa vuoi che sia mangiare materiali radiottivi? :sofico:

  3. #3
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Quante cazzate.

  4. #4
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da WillyI Visualizza Messaggio
    Quante cazzate.
    Helen Caldicott è una scienziata stimata a livello internazionale con un curriculum di referenze presso le maggiori Università del mondo.
    Ha fatto parte di un'organizzazione mondiale di 23 mila medici per l'informazione sui pericoli nucleari.

    Ha iniziato ad occuparsi del nucleare dagli anni 80 e ha conosciuto personalmente alcuni degli scienziati che hanno riconvertito la tecnologia nucleare da bombe a reattori.

    questo il documentario che ben 30 anni fa, negli anni 80 portò sulla ribalta internazionale i pericoli sul nucleare:

    If you love This planet






    Ultima modifica di stefaboy; 09-06-10 alle 20:02

  5. #5
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da stefaboy Visualizza Messaggio
    Helen Caldicott è una scienziata stimata a livello internazionale con un curriculum di referenze presso le maggiori Università del mondo.
    Ha fatto parte di un'organizzazione mondiale di 23 mila medici per l'informazione sui pericoli nucleari.

    Ha iniziato ad occuparsi del nucleare dagli anni 80 e ha conosciuto personalmente alcuni degli scienziati che hanno riconvertito la tecnologia nucleare da bombe a reattori.

    questo il documentario che ben 30 anni fa, negli anni 80 portò sulla ribalta internazionale i pericoli sul nucleare:
    Negli anni 80, e nessun paese serio se l'è filata.
    Forse perchè una pediatra ha competenza zero in fatto di fisica, chimica, ingegneria, economia, urbanistica, geologia, scienze alimentari e chi più ne ha più ne metta?


    Ma tu DAVVERO basi tutta la tua fede su una tizia del genere e magari pretendi pure di essere preso sul serio?

    Questa arriva, spara cazzate rendendo automatica e capillare la contaminazione dei cibi, quando in 30 anni la gente non solo è vissuta meglio ma anche più a lungo, e dovremmo anche pendere dalle sue labbra?


    Ma davvero basta così poco per convincervi?




    Cacchio mi aspettavo chissà che cosa, entro e mi trovo "la signora in giallo"...


    non ho parole



    Il prossimo "esperto" chi sarà, sbirulino oppure riesumeremo Celentano?
    Ultima modifica di maeda; 09-06-10 alle 21:15
    Difendi il Crocefisso
    Croce:"Il governo degli onesti? Un'utopia per imbecilli. L’onestà politica non è altro che la capacità politica"
    Forleo:"Strapotere dei Pm, sì a carriere separate"
    Falcone:"Mafia: non esistono terzi livelli di alcun genere"

  6. #6
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da maeda Visualizza Messaggio
    Negli anni 80, e nessun paese serio se l'è filata.

    Il suo movimento, ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica per la prima volta un tema importante come quello della non proliferazione delle armi nucleari e fu proprio degli anni 80 il primo trattato Urss-Usa per l'accantonamento delle testate missilistiche a lunga gittata.


    Ma se le cose non le sai, che parli a fare?
    Ultima modifica di stefaboy; 09-06-10 alle 21:20

  7. #7
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da stefaboy Visualizza Messaggio
    il suo movimento, ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica un tema importante come quello della non proliferazione delle armi nucleari e fu proprio degli anni 80 il primo trattato Urss-Usa per l'abbattimento delle testate missilistica a lunga gittata.


    Ma se le cose non le sai che parli a fare?
    Ok, la maestrina ha smantellato le armi delle due superpotenze. OK.


    Ma facciamo finta che sia vero: che c'entra la non proliferazione delle armi nucleari con le centrali italiane?

    Ti rendi conto che di tutte le grandi democrazie industrializzate d'occidente e d'oriente noi siamo stati gli unici beoti (e truffati) che hanno bloccato uno dei migliori settori nucleari al mondo, per poi pagare la stessa energia proveniente da tre metri dopo il nostro confine?

    Ma di cosa stiamo parlando?


    E siccome 'sta tizia 30 anni fa sproloquiava come la Bonino, allora tutte le balle antinucleariste sarebbero vere?

    Vecchiette per vecchiette almeno cita la Bonino, che almeno è farina del sacco italico.
    Difendi il Crocefisso
    Croce:"Il governo degli onesti? Un'utopia per imbecilli. L’onestà politica non è altro che la capacità politica"
    Forleo:"Strapotere dei Pm, sì a carriere separate"
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da stefaboy Visualizza Messaggio
    Nella foto Garat e Ronnie che firmano il contratto da Supermod.
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

  9. #9
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    Nella foto Garat e Ronnie che firmano il contratto da Supermod.
    off topic: macchè dalle ultime battute di Garat, mi sembra di parlare con l'alterego di Ronnie ... ci sono volte in cui mi chiedo se esista ancora la sinistra in italia

  10. #10
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    Predefinito Rif: Il nucleare non è la risposta

    Citazione Originariamente Scritto da maeda Visualizza Messaggio
    Ok, la maestrina ha smantellato le armi delle due superpotenze. OK.


    Ma facciamo finta che sia vero: che c'entra la non proliferazione delle armi nucleari con le centrali italiane?

    Ti rendi conto che di tutte le grandi democrazie industrializzate d'occidente e d'oriente noi siamo stati gli unici beoti (e truffati) che hanno bloccato uno dei migliori settori nucleari al mondo, per poi pagare la stessa energia proveniente da tre metri dopo il nostro confine?

    Ma di cosa stiamo parlando?


    E siccome 'sta tizia 30 anni fa sproloquiava come la Bonino, allora tutte le balle antinucleariste sarebbero vere?

    Vecchiette per vecchiette almeno cita la Bonino, che almeno è farina del sacco italico.
    ok, questa è la prova provata che tu NON HAI LETTO l'intervista del post iniziale.
    Se l'avessi letto sapresti anche qual è la relazione tra armamenti nucleari e reattori nucleari.
    Ultima modifica di stefaboy; 09-06-10 alle 22:03

 

 
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