



Francia: Jean-Marie Le Pen, io non sono Charlie - Adnkronos
"Je ne suis pas Charlie". E' quanto ha affermato il fondatore del Front National Jean-Marie Le Pen, in un video pubblicato sul suo sito ufficiale. Il leader storico del partito di estrema destra, che ha deplorato "la morte di 12 connazionali" nell'attacco al giornale satirico 'Charlie Hebdo', ha inoltre definito la manifestazione di domenica, alla quale il Fn non è stato invitato, "orchestrata dai media".
"Oggi - ha detto Le Pen - è tutto un 'nous sommes tous Charlie, je suis Charlie'. Ebbene, sono desolato ma io non sono Charlie ('je ne suis pas Charlie')".
"Mi sento toccato dalla morte di 12 compatrioti francesi" ha affermato, sottolineando però di non volerne "nemmeno conoscere l'identità politica, anche se la conosco bene" ed è quella di "nemici del Fn che ne chiedevano lo scioglimento non molto tempo fa".
certo che a sentire "intellettuale" uno si immagina automaticamente la faccia da ratto ebreo




"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


CHARLIE HEBDO, INSIDE JOB FIRMATO MOSSAD.
Come mai gli ufficiali di polizia che indagano su Charlie Hebdo si suicidano? Da quando in qua un ufficiale di polizia ha lo stomaco così delicato da non reggere il peso di quello che ha visto? E stiamo parliamo del numero 2 della polizia giudiziaria di Limoges, di anni 44, non proprio l'ultimo arrivato... Si chiamava Helric Fredou e stava lavorando proprio all’attentato contro la sede del giornale satirico, quando all'improvviso e senza motivo si è sparato un colpo in testa all’una di notte, nel suo ufficio, con la sua arma di ordinanza.
Qualcuno in Francia lo ha letteralmente chiamato "un suicidio del Mossad", ovvero "l'hanno suicidato": lo hanno ammazzato e lo hanno fatto passare per un suicidio.
Perchè? Cosa aveva scoperto?
A quanto sembra il compito di Fredou era sorvegliare la famiglia di una delle vittime, ma non ci è dato sapere quale e sfortunatamente ha deciso di togliersi la vita poco prima di completare il suo rapporto.
E il Mossad che c'entra?
Per chi non lo sapesse: il Mossad sono i servizi segreti israeliani, tra i più potenti, addestrati ed influenti del mondo. Basti pensare che Al-Baghdadi, il leader dell'ISIS, è stato addestrato in tandem da Mossad e CIA.
(Leggi quì la vera storia dell'ISIS)
Recentemente il Parlamento Francese (Assemblea nazionale e Senato) ha approvato a larga maggioranza, una mozione in cui chiede al Governo di riconoscere lo Stato di Palestina. E la cosa sarebbe andata di traverso ad Israele...
E, guardate che coincidenza, l'autore del video amatoriale che riprende i terroristi che ingaggiano uno scontro a fuoco durante la fuga subito dopo l'attentato è Amchai Stein, vicedirettore della rete israeliana IBA Channel 1.
«Amchai Stein, vice-direttore della tv israeliana Channel 1 per combinazione si trovava sul posto ed ha catturato le immagini», titola un giornale francese. Ma che combinazione...
E via, assalto al grido "Allahu Akbar" e "Siamo di Al Qaeda!". Mancava solo che i due uomini incappucciati lasciassero il biglietto da visita per farsi richiamare. E di fatto lo hanno fatto. Curioso come i due si siano preparati di tutto punto: kalashnikov, lanciagranate, passamontagna, giubbotti antiproiettile mimetici riempiti di riviste, stivali militari, incappucciati per bene in modo da non essere riconosciuti e... con la carta d'identita in tasca? Sembra una barzelletta... se poi aggiungiamo anche che nel "cambio macchina" la hanno lasciata sul sedile, la risata viene spontanea...
Sembra confermato che questi terroristi, chiaramente professionisti della guerra e tiratori scelti, non avevano neppure pensato a procurarsi un mezzo per la fuga. Si saranno detti: “prendiamo in prestito un’auto al volo, con tutto il traffico che c’è a Parigi possiamo anche scegliere il modello, magari decapottabile”.
Insomma, esperti in azioni d'assalto, tiratori scelti e così sicuri di sè da sembrare arroganti: magari erano sicuri di avere una immunità garantita? Conoscono i nomi dei giornalisti e le abitudini della testata, tant’è che arrivano nel giorno in cui ci sono più potenziali vittime presenti nella riunione di redazione: da dove prendono le informazioni? Sono professionisti bellici, informatissimi sull'obiettivo, ma... sono allo stesso tempo così stupidi da non avere un mezzo per una fuga rapida? E così stupidi da lasciare un documento d'identità in macchina? Ma...
Riescono a dileguarsi nel centro di Parigi con un’auto rubata dopo essere arrivati senza problemi al loro obiettivo con armi da guerra e passamontagna, eludendo addirittura il grande fratello globale (le telecamere). Non male di questi tempi... Parlavano un perfetto francese ed erano degli esperti nel circolare a Parigi in auto.
Che singolari coincidenze.
I burattinai, ovvero i veri mandanti, sono, come al solito, molto altolocati e ancor meglio mimetizzati nell'ombra.
L'uccisione dell’economista antisistema Bernard Maris (consigliere della banca centrale francese) fa da ciliegina sulla torta per questi criminali che sfruttano la solita dabbenaggine dell'opinione pubblica.
Maris era uno dei pochi che io definisco "con gli attributi": proponeva una cancellazione di una parte del debito pubblico. Non solo, Maris in un recente documentario ha rivelato esattamente come funziona l'emissione truffaldina di denaro da parte delle banche.
Parola di Bernard Maris:
«Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E' l'unico modo per consentire agli Stati dell'eurozona di rilanciare l'economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l'eternità un debito che soffocherà l'Europa. E' pertanto l'unico modo per evitare anni di ristagno dell'economia come in Giappone o nel Portogallo. L'unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Costa D'Avorio negli anni '60, si chiama la "crescita che impoverisce».
Il 7 luglio 2014: «Non c'è ragione di pagare il petrolio in dollari". L'AD di Total, Christophe de Margerie». Il 21 ottobre 2014: l'AD di Total Christophe de Margerie muore in incidente aereo in Russia.
E puff, scomparso nel nulla... proprio come Bernard Maris.
Ma la vera ciliegina sulla torta è quest' ANSA uscita 20 ore fa:
Cosa c'entra il Mossad?
Le conclusioni, come al solito, le lascio a voi...
http://adessobasta-blog.blogspot.it/2015/01/charlie-hebdo-inside-job-firmato-mossad_10.html?m=1


incolpare Dreyfus è sempre ragionevole


In questo senso non sono affatto uno storico, sono decisamente artista (odio l'intellettuale, troppo prosaico), ma l'artista manipola la storia e costruisce i Miti. Ma la nostra Era respinge ogni aspirazione estetica, e mette al bando il Mito, tutto quel che mi può aspettare e che mi aspetta forse é la vita immersa nell'apatia che vivo già.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


ma avete idea di dove sia limoges rispetto a parigi?
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."