



Non voglio giustificare in nessun modo l'atto criminale e vigliacco, ma vignette di questo tipo io mi vergognerei solo a pensarle.
http://www.giornalettismo.com/wp-con...ie-hebdo-5.jpg
Ultima modifica di Giò; 07-01-15 alle 19:50


ecco Luz invece ha salvato la pelle perché si è svegliato tardi
Charlie Hebdo cartoonist escaped slaughter because he overslept and was 30 minutes late - Mirror Online


Sta facendo molto discutere – in Francia, ma anche in Italia – il romanzo Sottomissione, di Michel Houellebecq, a proposito di una progressiva islamizzazione della Francia. Lo scrittore Massimo Fini, tuttavia, non crede che il quadro sia realistico: “Non vedo una reale sottomissione dell’Europa all’islam, anche se l’immigrazione musulmana aumenterà proporzionalmente alla nostra invasione dei mondi islamici. I talebani? Hanno diritto di difeendersi dalla nostra invasione. Anche se a me l’islam non piace, io sono un onesto pagano”Fini, lei crede che l’Europa sia davvero in procinto di islamizzarsi, come immagina Houellebecq?
«Secondo me non è realistico. Non vedo una reale sottomissione dell’Europa all’islam. Certo, l’immigrazione musulmana aumenterà proporzionalmente alla nostra invasione dei mondi islamici. Prima o poi, tuttavia, si troverà un compromesso, una vera e propria sottomissione mi pare improbabile».
Quindi la tesi di Houellebecq non la convince?
No, mi sembra il negativo dello sciovinismo francese. Sappiamo che i francesi sono molto gelosi del proprio modo di vivere. Questa visione è un ribaltamento di quell’ottica,
In ogni caso, in questo quadro apocalittico, nessuno prende in considerazione un eventuale ruolo del cristianesimo…
«È ovvio. Già Nietzsche, nell’Ottocento, ponendo il problema della morte di Dio constatava con qualche anno di anticipo che il cristianesimo era morto nella coscienza dell’uomo occidentale. Oggi non c’è un conflitto tra islam e cristianesimo bensì tra islam e modo di vita occidentale. Il cristianesimo è ormai del tutto occidentale, almeno in Europa. Se lei entra in una Chiesa non ci trova nessuno a parte tre vecchiette terrorizzate dalla paura della morte».
Lo spettro di una presa del potere islamica, tuttavia, emerge sempre più spesso nella letteratura contemporanea. Pensiamo anche a romani comeColpo di stato: 8 giorni a Natale 2016, di Massimo Nardi. E la sinistra, in tutti questi racconti, ha sempre il ruolo di apripista verso una cultura che poi contrasta con i suoi postulati di fondo…
«Vero, ma l’islam contrasta non solo con la cultura di sinistra ma con tutta la nostra cultura in generale. Il discorso fondamentale però è un altro…».
Dica.
«Il punto è che siamo noi stessi all’origine dell’immigrazione, con la nostra tendenza a invadere i mondi altri. Avendo distrutto il loro mondo, questi emigrano verso il centro dell’impero. Chi vuole il rispetto della propria identità deve rispettare quella degli altri mentre distruggendo le loro economie noi abbiamo violentato le loro identità. Voglio dire, le navi esistevano anche nell’800, perché non c’era questa immigrazione?».
In ogni caso nel conflitto fra islam e occidente, lei ha già spiegato più volte con chi sta, quindi le ipotesi alla Houellebecq non dovrebbero spaventarla…
«Un attimo: io ho difeso, soprattutto riguardo alla situazione afghana, non i talebani in sé ma il loro diritto a resistere a un’invasione. Personalmente non ho nulla a che fare con l’islam, non ho simpatia per queste cupe religioni. Io sono un onesto pagano, per non usare l’espressione “laico”, che è di origine illuminista. Ma noi abbiamo invaso l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia. E loro hanno tutto il diritto di difendersi».
Fini, mentre parliamo in Francia un commando, presumibilmente islamico, ha fatto irruzione nella sede di Charlie Hebdo, a Parigi, facendo almeno 11 morti. Come commenta?
«Avevo scritto tempo fa che l’Isis avrebbe portato la guerra qui e alla fine l’hanno fatto e questo è la diretta conseguenza del fatto che mentre parliamo aerei americani continuano a bombardare le postazioni dell’Isis, uccidendo guerriglieri, come è normale, ma anche molti civili».
Questo ragionamento non rischia però di sembrare giustificazionista? Parliamo pur sempre di un grave fatto di sangue…
«Ma noi vediamo solo i nostri, di morti, mai quelli degli altri. Noi vediamo solo la nostra parte. E’ questo il problema.....
http://www.intelligonews.it/assalto-a-parigi-m-fini-lattacco-e-conseguenza-della-politica-aggressiva-delloccidente-contro-lisis/
Ultima modifica di samuel cramer; 07-01-15 alle 21:17
1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


MUSULMANI DI TUTTI I PAESI! QUESTI SONO GLI ANTIRAZZISTI
SAPETE GIA'
OVUNQUE ESSI SI TROVINO


I COMUNISTI SI NASCONDERANNO DIETRO UNA PIETRA O UN ALBERO, E LA PIETRA DIRA: C'E' UN COMUNISTA DIETRO DI ME, E L'ALBERO DIRA': VIENI E PRENDILO
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