



Gesto alla Ivan il Terribile.




Ha seguito il mio esempio precursore di quando fui l'unico delle quarte liceo a disertare la gitina alla cinecittà polacca. Mi persi giusto la soddisfazione adolescenziale di entrare dai cancelli con "Angel Of Death" degli Slayer nelle cuffie.




Teologia politica che nemmeno Carletto Schmitt.


Questo comunque va dedicato a tutti coloro che hanno blaterato finora di "Zar kippato" (martesanaidentitaria, sto parlando di te) o di "Yalta bis" o di "Putin servo dei rabbini" ed altre stronzate di questo genere. Se c'è una cosa che i giudei non possono tollerare è qualsiasi affronto che tenda a sminuire o a snobbare il ricordo della "più grande tragedia della storia" (dall'unicità incontestabile). Ciò dimostra quanto realmente Putin "ci tenga" a certe cose.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




I contrasti tra la Russia e la Polonia rinfocolati dalla questione ucraina , in questo caso, sono più che altro un pretesto. Qui si tratta di un chiaro messaggio polemico che Putin sta rivolgendo contro l'ebraismo mondiale, il cui atteggiamento complessivo ha evidentemente disatteso la aspettative di Putin. Comunque credo che, nell'intero mondo euro-occidentale, solo Putin abbia la forza politica di permettersi uno sgarbo simile![]()
Ultima modifica di Nicolas Eymerich; 13-01-15 alle 20:33
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?

